SERIE D, RENDE-TRAPANI 0-0, I GRANATA MUOVONO LA CLASSIFICA

16 Febbraio 2022

Rende: Mittica, Corbo, Piscopo, Nardini, Trovato (19′ Urruty), Palma, Novello, Riconosciuto, Furina (76′ Trotta), Chiodo (76′ Mazzotta), Timoteo. A disposizione: Colombo, Consiglio, Osso, Ciardullo, Sidoti. Allenatore Cavaliere

Trapani: Cultraro; Barbara, Bruno, Maltese (64′ Pagliarulo), Solimeno (46′ Amorello); Buffa, Lupo, Olivera (85′ Galfano); Spano (70′ De Felice), Musso, Russo (64′ Bonfiglio). A disposizione: Di Maggio, Recchia, Santarpia, Pipitone, Vitale. Allenatore Morgia

Arbitro: Pistarelli di Fermo

Ammoniti: Urruty (R), Furina (R), Maltese (T), Palma (R), Piscopo (R)

Partita per lunghi tratti noiosa. C’è di buono soltanto che il Trapani riesce ad interrompere la sua striscia negativa e porta a casa un punto da Rende. Punto che non fa  morale perché la squadra continua a non convincere, ma che consente di muovere la classifica ed in un campionato come quello di serie D è sempre meglio fare anche un piccolo passo avanti. Il Rende ha mostrato tutti i suoi limiti tecnici ma il Trapani non ha mai saputo sfruttare le occasioni che i padroni di casa gli hanno messo a disposizione. L’ultima, la più clamorosa, con uno spento De Felice, entrato al posto di Spano che ha l’occasione buona per colpire ma non riesce a farlo. Non salta l’avversario diretto in dribbling e non riesce a servire il compagno che aveva seguito l’azione. Risultato: incespica sul pallone e consente il recupero della difesa del Rende. La squadra di mister Cavaliere ha fatto la sua onesta partita. Ha provato, prima di tutto, a non prenderle, e quando ha visto che i granata non erano per nulla temibili in avanti, ha cercato di tenere palla e di lanciarla verso la porta di Cultraro sperando in un episodio o in un errore dei granata. Mister Morgia, anche in questa gara, le ha provate tutte, ma le sostituzioni non hanno cambiato il volto di una partita che sembrava segnata, già dai primi minuti, dal risultato di zero a zero. Il Trapani non riesce più ad esprimere un gioco in grado d’impensierire gli avversari. Di conseguenza, quando incontra squadre più quotate come Cittanova ed Acireale finisce per andare sotto, quando c’è di mezzo il Rende ha la possibilità di uscire imbattuto dal campo, ma così difficilmente potrà andare lontano. Non c’è più un gioco di squadra, la tentazione di nasconderlo con il lancio lungo è sempre più evidente e non ci sono più alcune individualità. Il Trapani riesce a tirare in porta se Russo è in giornata ma l’attaccante granata ha le pile scariche e l’ha dimostrato ampiamente già nella trasferta contro l’Acireale. De Felice è ormai irriconoscibile e gli esterni difensivi, Barbara e Solimeno, giocano come i terzini negli anni Cinquanta. A centrocampo ragiona soltanto Buffa ma non basta. Oggi Lupo è stato a tratti fuori dalla gara e Oliveira non riesce più ad essere ordinato come prima. In difesa Maltese è sempre più nervoso e Bruno finisce per esserne penalizzato. Il Trapani non riesce a giocare bene. Ma non ha molto tempo a disposizione. Mister Morgia deve rilanciare la sua squadra e forse aggiungere qualche mossa tattica per consentirle di arrivare più facilmente in porta, perché nel calcio ha ragione soltanto chi segna.

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