TRAPANI-ASCOLI 1-1, ANCORA UN PAREGGIO E GOL DI PETKOVIC

17 Settembre 2016

Quattro partite e quattro pareggi, tre in rimonta ed uno a reti bianche. Il Trapani rimane imbattuto, ma la mancanza di una vittoria comincia a pesare. Soprattuto dal punto di vista psicologico. La squadra di Cosmi continua ad avere alti e bassi. Chiude le gare con un po’ di fiato in più degli avversari ma duramente la gara spesso non riesce a leggerla come dovrebbe sia in fase difensiva che in quella offensiva. Il Trapani esprime il suo gioco soltanto a tratti e non riesce a dare continuità all’azione. Attacca spesso dalla fascia sinistra e quando Rizzato non è nella sua giornata migliore le cose si complicano. Se non è in palla neanche Nizzetto la fase ell’organizzazione del gioco su quella fascia ne risente. Il trapani affnda sulla destra soltanto quando si accende la lampadina di Coronado. Ed il Trapani di quest’inizio stagione si è molto affidato alle sue giocate. Il rientro di Petkovic, per lui il secondo tempo ed anche il gol del pareggio, è una novità importante, ma il Trapani bisogno di una sorta di marcia in più che non riesce ancora ad esprimere. I granata sono andati sotto su calcio di rigore per un fallo di Nizzetto che poteva evitarlo. Sono sempre rimasti in partita ma l’Ascoli ha giocato meglio per buona parte della gara. La squadra di Aglietti correva di più, con tanti giovani che non si sono mai fermati nel pressing per non fare ragionare il Trapani e per imprimere il loro ritmo alla squadra. Il rigore c’era e Gatto l’ha trasformato come è giusto fare, palla da un lato e portiere dall’altra. Per i primi 20′ del primo tempo gli ospiti sono stati padroni del centrocampo, il Trapani s’è spesso ritrovato a giocare di rimessa e non è mai stato pericoloso. Citro, la sua prima da titolare, non è ancora in forma e l’ha pagata cara con due palle in area che avrebbe potuto sfruttare meglio. Ferretti avrebbe meritato migliro sorte su una girata di sinistro ma ha colpito male la palla che andata alta sulla traversa. L’ingresso di Barillà al posto di Nizzetto dall’inizio del secondo tempo è stata la mossa che ha consentito al Trapani di prendere campo e di trovare il pareggio. Il centrocampista granata ha fatto tutto quello che c’era da fare. Ha recuperato palloni su palloni, ha impostato l’azione d’attacco e si è occupato anche di qualche clacio piazzato. Positivo anche l’esordio in B di Canotto che ha preso il posto di Fazio. E’ un Trapani che non ha ancora trovato la sua dimensione. Non è soltanto una questione tattica. Il 3-5-2 di mister Cosmi va in sofferenza quando gli avversari si propongono, come ha fatto l’Ascoli, con il 4-3-3, ma c’è qualcosa da rivedere nella “testa” dei calciatori del Trapani. Gli errori ci possono stare, le incertezze per tanti che stanno affrontando per la prima volta la B pure, ma la mancanza del cambio di passo a penalizzare i granata che tuttavia non mollano mai e finora sono riusciti a rimanere imbattuti. Non c’è tempo per riflettere perché martedì si torna in campo al Provinciale contro lo Spezia, un test importante per i granata che si confronteranno con una delle squadre più forti del campionato, almeno sulla carta.

Il tabellino

TRAPANI: Guerrieri, Casasola, Pagliarulo, Legittimo, Fazio (34’st Canotto), Coronado, Colombatto, Nizzetto (1’st Barillà), Rizzato, Citro (1’st Petkovic), Ferretti. A disposizione: Farelli, Figliomeni, Balasa, Visconti, Scozzarella, De Cenco. All. Serse Cosmi

ASCOLI: Lanni, Augustyn, Mengoni, Bianchi, Carpani (38’st Addae), Orsolini (16’st Jaadi), Gatto, Cassata, Favilli (22’st Perez), Mignanelli, Almici. A disposizione: Ragni, Pecorini, Gigliotti, Felicioli, Cinaglia, Hallberg. All. Alfredo Aglietti

Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini

Assistenti: Edoardo Raspollini di Livorno e Luigi Lanotte di Barletta

Quarto uomo: Fabio Pasciuta di Agrigento

RETI: Gatto (r) 35’, Petkovic 16’st

Note: Ammoniti Nizzetto, Coronado nel Trapani – Augustyn, Mengoni, Cassata nell’Ascoli; Recuperi: 2’pt-6’st; Corner: 7-3; Spettatori: 4.599

Le pagelle dei granata

Guerrieri 6: prende gol soltanto su rigore, non è mai impegnato seriamente perché l’Ascoli gioca bene ma non trova la porta con facilità. Qualche piccola sbavatura su almeno un’uscita ma il giovane portiere del Trapani è in continua crescita.

Casasola 6: rispetta le consegne ma non riesce ancora ad esprimere tutto il suo talento. Sulla fascia sinistra, per lui destra, l’Ascoli picchia duro ed il difensore granata deve stringere i denti.

Pagliarulo 6: tiene la posizione e prova a sbagliare il meno possibile. Non impeccabile nella fase d’impostazione, ma il capitano c’è sempre anche quando non gioca a mille.

Legittimo 6: Il suo “tirocinio” per giocare in serie B continua. Sta acquistando maggiore consapevolezza dei suoi mezzi, non è preciso in alcuni interventi ma alla fine gioca una partita che gli consente di raggiungere la sufficienza piena.

Fazio 5,5: non è certo stata la miglior partita dell’esterno granata. Troppi errori in fase d’impostazione e qualche passaggio di troppo lasciato agli avversari. Anche nelle coperture non è il giocatore che il Provinciale ha conosciuto finora. Non a caso Cosmi lo sostituisce.

Coronado 6,5: Mezzo punto in più perché quando punta la porta e fa le giocate alla Coronado il Trapani s’illumina e cambia pelle. Prova il tiro, si prende le sue responsabilità ma rispetto alle prime tre gara ha qualche problema in più a fare “male” agli avversari.

Colombatto 6: quando prende palla a centrocampo ci si aspetta la giocata intelligente, ma dopo Trapani-Ascoli rimane l’amaro in bocca perché chi ha nelle sue mani le chiavi del centrocampo granata deve fare qualcosa di più dell’ordinaria amministrazione.

Nizzetto 5: ha la responsabilità del rigore. Entra male ed in ritardo e l’arbitro non può fare altro che indicare il dischetto. Non fa ripartire la squadra e gioca al piccolo trotto che non è da lui.

Rizzato 5,5: volontà da 8, abnegazione da 9, ma c’è poi da fare i conti anche con la lucidità. Cross troppo morbidi, o con campanili facile preda della difesa dell’Ascoli. Corre, come sempre, tanto, ma in qualche caso gli capita di farlo a vuoto.

Citro 5: non è ancora al top. Avrebbe potuto segnare ma in B per farlo devi essere reattivo, in grado di bruciare l’avversario nello scatto. Tra il super Citro dell’anno scorso e quello visto contro l’Ascoli deve necessariamente esserci una via di mezzo. Farebbe comodo al Trapani.

Ferretti 6: l’assist per il pareggio di Petkovic è suo. Un bomber sicuro di sè non avrebbe dato la palla al croato ma l’attaccante granata è ancora in fase di rodaggio. Non ha concluso il tagliando per la serie B. Qualche “oooooh” di troppo dalla tribuna su errori evitabili finisce per condizionarlo, ma come nelle altre gare la sua partita c’è.

Barillà 7: prende il posto di Nizzetto all’inizio del secondo tempo e gioca da Barillà. Partita positiva e volitiva del centrocampista granata che copre, si propone, lancia la squadra verso la porta avversaria. C’è da augurarsi che possa giocare così anche nelle prossime gare.

Canotto 6: bel impatto sulla partita per l’esordiente esterno granata. Ci mette l’anima in campo dal 37′ del secondo tempo. Spinge sulla fascia e prova ad affondare il colpo. Ha dato dinamimo e sostanza sulla fascia destra.

Petkovic 6,5: non è facile essere già decisivo alla prima di campionato per un lungo infortunio. Il “funambolo” granata è soltanto al 50% ma fa già comodo al Trapani. Segna il gol del pareggio ed incanta il pubblico del Provinciale con un’azione delle sue, con la palla che sembra attaccata al piede ma poi l’ultimo passaggio viene intercettato dalla difesa dell’Ascoli. Sarà per un’altra volta. Bentornato comunque.

Quarta giornata – andata

Bari-Cesena 2-1 (venerdì)

Carpi-Frosinone 0-0 (venerdì)

Salernitana-Vicenza 2-3 (venerdì)

Trapani-Ascoli 1-1

Cittadella-Novara 3-1

Latina-Benevento 1-1

Perugia-Ternana 1-1

Pisa-Brescia 1-0

Spal-Entella 2-2

Spezia-Pro Vercelli 2-1

Verona-Avellino 3-1

CLASSIFICA: Cittadella 12 punti, Benevento 8, Verona, Bari, Frosinone, Pisa 7, Spezia 6, Spal, Brescia, Carpi, Entella, Ternana 5, Trapani, Cesena, Novara, Vicenza 4, Ascoli, Perugia 3, Salernitana, Latina, Avellino, Pro Vercelli 2.

(Ascoli e Cesena, una partita in meno)

Cittadella, neopromossa, a punteggio pieno con 4 vittorie su 4 gare. Cinque le squadre ancora imbattute, oltre al Cittadella, anche Benevento, Spezia, Trapani ed Ascoli.

Prossimo turno – Quinta giornata andata (infrasettimanale

Cesena-Salernitana (lunedì, 20,30)

Trapani-Spezia (martedì, 20,30)

Ascoli-Vicenza

Avellino-Cittadella

Benevento-Pro Vercelli

Brescia-Carpi

Entella-Perugia

Frosinone-Pisa

Novara-Latina

Spal-Verona

Ternana-Bari

 

 

 

 

 

 

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