MARSALA, NUOVA DISCARICA PER I RIFIUTI NON PERICOLOSI

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5 Settembre 2016

Una soluzione per ridurre l’emergenza rifiuti in città. La settima commissione del consiglio comunale di Marsala punta ad inserire nel piano triennale delle opere pubbliche un progetto che si occupa della realizzazione di una nuova discarica a Capofeto. Marsala fa parte della SRR “Trapani Nord” ed ha dovuto confrontarsi con il problema dello smaltimento dei rifiuti in discarica, anche se ha ottenuto risultati importanti nella “differenziata”. Ha conferito a Trapani e soprattutto nella discarica di Lentini che si è però fermata ancora una volta condizionando la raccolta dei rifiuti in città. La commissione “Accesso agli Atti” ha preso in considerazione un vecchio progetto del 1988 che porta la firma dell’ingegnere Pietro Marino. Progetto che si trova nei cassetti del Comune. Verrebbe realizzata una discarica controllata per rifiuti non pericolosi. La commissione presieduta dal consigliere Aldo Rodriguez ha parlato con il progettista e si è confrontata con il vicesindaco Agostino Licari. L’amministrazione comunale avrebbe deciso di considerare la realizzazione della discarica una delle sue priorità. Il progetto è in fase avanzata e prevede la compartecipazione del Comune al 38%. Marsala vuole liberarsi dalla “precarietà” determinata dal conferimento dei suoi rifiuti a Trapani o a Lentini o in qualunque altra discarica della Sicilia. Il progetto va però aggiornato e legato alle nuove norme in materia di rifiuti. Marsala vorrebbe così mettersi in proprio, ben sapendo che l’avvio della discarica potrebbe avere anche delle ripercussioni positive dal punto di vista finanziario perché potrebbe essere aperta anche alla fruizione di altri Comuni, così come accade con la discarica di contrada Borranea, gestita dalla società “Trapani Servizi”, controllata dal Comune che detiene il 100% delle azioni. Ma per raggiungere l’obiettivo della nuova discarica non basta rimodulare il progetto. Va cambiato anche il piano regionale delle discariche che non la prevede come sito autorizzato. La commissione chiede intanto al consiglio di fare la sua parte inserendo il progetto nel piano triennale delle opere pubbliche. La commissione è compatta su questo punto. Oltre al presidente Rodriguez ne fanno parte Ignazio Chianetta, Francesca Angileri, Rosanna Genna, Arturo Galfano, Alfonso Marrone, Giovanni Sinacori, Eleonora Milazzo e Luana Alagna. La nota della commissione, con la proposta d’inserire il progetto nel piano triennale, è stata inviata al presidente del consiglio Enzo Sturiano.

 

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