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“TRAPANI SERVIZI”, CONSIGLIO STRAORDINARIO. LIPARI: “ORGOGLIOSO DI QUESTA MAGGIORANZA”. PELLEGRINO: “COMUNQUE AVANTI”

“Orgoglioso di far parte di questa maggioranza”. Per il consigliere Giuseppe Lipari c’è una sola priorità nel caso dei lavoratori della “Trapani Servizi”, la difesa del loro posto di lavoro. Impegno che l’amministrazione Tranchida ha portato avanti in punta di diritto e con le scelte politiche, come quella del sindaco di dimettersi da presidente della SRR “Trapani Nord” di fronte al no degli altri due sindaci (Marsala e Custonaci) che nel Cda della società avevano bocciato la bozza d’accordo per il distacco dei dipendenti della “Trapani Servizi” alla Energetiambiente, in attesa dell’ampliamento della pianta organica della SRR. Il consiglio comunale straordinario che si sta svolgendo a Palazzo Cavarretta sta segnando una condizione politica di sostanziale unità d’intenti. L’amministrazione unico della “Trapani Servizi” Carlo Guarnotta ha provato a fare il punto: “Il servizio di raccolta differenziata nella città partirà dal primo gennaio e sarà a carico della Energetikambiente che si è aggiudicata l’appalto”. Ed è questa la prima novità sostanziale che nasce dalla decisione dell’amministrazione dell’ex sindaco Vito Damiano. La sua giunta deliberò di superare un’ulteriore scelta che era stata presa da chi l’aveva preceduto, l’ex sindaco Fazio. Il Comune di Trapani – con Fazio – aderì all’ATO prima ed alla SRR dopo ma senza mai seguirne la gestione del servizio di raccolta perché per la città di Trapani, a differenza di tutti gli altri Comuni della stessa SRR, è sempre stata la “Trapani Servizi” a svolgere l’attività di raccolta e di conferimento in discarica. Damiano decise di mettere invece a regime l’adesione alla SRR. Prima venne ipotizzata la gestione in ARO, che avrebbe confermato un ruolo di primo piano della “Trapani Servizi”, passata al 100% sotto il controllo del Comune, ma in seguito una modifica dell’opzione iniziale ha finito per allineare il capoluogo agli altri Comuni. Da qui l’appalto milionario in lotti definito dalla SRR e vinto da società private, in particolare dalla Energetikambiente. Passaggio successivo e fondamentale, quello di dipendenti. Dalle rispettive società alla nuova ditta appaltatrice. Circa 90 quelli della “Trapani Servizi”, circa 400 quelli interessati da tutti i lotti andati in porto nella gara. Norme e contro norme da prendere in considerazione per il trasferimento dei lavoratori e la corsa contro il tempo per far partire la differenziata dal primo giorno dell’anno prossimo hanno portato alla proposta di Tranchida: la legge garantisce i lavoratori delle società pubbliche come la “Trapani Servizi” e di conseguenza è stato necessario prenderne atto. La proposta oggetto del contendere: i dipendenti passano con l’istituto del distacco immediatamente all’Energetikambiente così possono essere operativi nel frattempo la SRR definisce la nuova pianta organica prevedendo la loro assunzione. Con il via libera alla pianta organica i 90 della “Trapani Servizi” continuerebbero ad essere in forza alla società privata ma senza più il distacco ma con una nuova assunzione nella SRR. Il no dei sindaci di Marsala e di Custonaci è scattato sul diritto dei dipendenti della “Trapani Servizi” ad essere assunti dalla SRR. E’ stata chiamata in causa anche la Regione che ha espresso il suo parere favorevole al percorso indicato da Tranchida. Come ha sottolineato Guarnotta in aula “le trattative sono ancora in corso”. Per il capogruppo di “Demos-Cambiamenti” Peppe Pellegrino “le leggi sono dalla nostra parte e dalla parte dell’amministrazione Tranchida. Ci auguriamo che si possa trovare un accordo ma è chiaro che se non ci sarà una sintesi andremo avanti per le vie legali perché siamo nel giusto”. La soluzione Tranchida è stata “costruita” e delineata dall’avvocato Franco Campo.

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