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TRAPANI- JUVE STABIA 3-1, DECISIVI I CAMBI DI MISTER CALORI

Trapani-Juve Stabia 3-1

Reti: Bachini (J) 10’, Scarsella (T) 12’, Evacuo (T) 30’st, Murano (T) 49’st

Trapani: Furlan, Rizzo (38’st Fazio), Pagliarulo, Drudi, Scarsella (22’st Steffè), Reginaldo (22’st Evacuo), Murano, Palumbo, Visconti, Marras, Corapi (41’ Bastoni). A disposizione: Pacini, Ferrara, Girasole, Valenti, Culcasi, Musso. All. Alessandro Calori

Juve Stabia: Branduani, Nava, Simeri (32’st Sorrentino), Paponi, Redolfi, Crialese (23’ Dentice), Viola, Canotto (32’st Lisi), Bachini, Strefezza, Matute (34’st Calò). A disposizione: Bacci, Polverino, Morero, Allievi, Costantini, Mastalli, Zarcone, D’Auria. All. Ciro Ferrara

Arbitro: Daniele Viotti di Tivoli; Assistenti: Simone Assante di Frosinone e Tiziano Notarangelo di Cassino

Note: Ammoniti Drudi nel Trapani – Redolfi, Dentice, Strefezza nella Juve Stabia; Recuperi 2’pt-5’st; Corner: 12-9; Spettatori: 3.432

Non è stata certo la miglior partita del Trapani. Tutt’altro. Gioco poco fluido, tanti errori anche per passaggi semplici, la voglia di arrivare in porta ma con le idee poco chiare. Dall’altra parte una Juve Stabia ordinata, scesa in campo per non prenderle e pronta a sfruttare qualche passo falso dei granata. Trapani che gioca in un’atmosfera surreale, con il pubblico che aspetta l’errore per convincersi che le cose non vanno per il verso giusto. Simbolici i fischi che hanno accompagnato la scelta di Calori di mandare in campo al 66′ Evacuo al posto di Reginaldo che, sicuramente, era stato tra i migliori in campo se non il migliore dei granata, ma che non aveva più fiato per andare avanti e per dare il suo contributo alla squadra. Il risultato era fermo sul pareggio del primo tempo, 1-1, ed il Provinciale non aveva gradito la sostituzione. Giù fischi ed i soliti appellativi poco edificanti nei confronti di Calori. Ed Evacuo che ti fa? Al 74′ si ricorda di essere un bomber di razza, prende palla dal limite dell’area su suggerimento di Murano, si gira a gran velocità e piazza il suo sinistro all’angolo dove il portiere ospite non può arrivare. I fischi, come accade spesso nel calcio, si trasformano in applausi. Nessuno dice più nulla a Calori perchè ha azzeccato il cambio. Stessa storia per Murano. Ha sbagliato tanto, anche gli appoggi più facili e in almeno due occasioni ha sprecato palloni d’oro per lanciare i compagni verso la porta. Qualcuno in tribuna lo bocciava così: “E’ indisponente”. E l’attaccante granata che ti fa? All’89’ colpisce bene di testa ma centrale, si fa pure male ma il suo tiro finisce tra le braccia di Branduani. In pieno recupero – 5′ concessi dall’arbitro – prende palla entra appena in area di rigore e scaglia un destro imparabile che porta il Trapani sul 3-1. Vittoria netta che non risolve i problemi della squadra di Calori ma che consente a tecnico e giocatori di allentare la presa di un pubblico che forse dovrebbe avere un po’ più di rispetto del lavoro che stanno svolgendo tecnico e team, dal primo all’ultimo. La gara s’era messa male per la Juve Stabia era in vantaggio dopo 10′ di gioco. Bachini aveva messo in rete in mischia, dentro l’area di rigore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Difesa granata impacciata e palla che danza vicino a Furlan che non può fare nulla. Doccia gelata, Provinciale che canta “noi vogliamo gente che lotta”, grande pessimismo in tribuna, con Calori sulla graticola. Ma al 12′ il Trapani ha già riacciuffato il pareggio con l’esordiente Scarsella che fa partire un tiro di destro poco prima di entrare in area di rigore, destro che s’infila all’angolino alla destra di Branduani. Al 29′ grande occasione per Palumbo su un cross di Marras che il centrocampista granata riesce ad arpionare, colpisce di destro a botta sicura ma manda fuori di poco. Il suo piede è il sinistro. Al 43′ si fa male Corapi, altro neo acquisto del Trapani, al suo posto Bastoni. In precedenza, al 22′ anche la Juve Stabia aveva proceduto ad un cambio perché s’era fatto male Crialese, al suo posto Dentice. Partita aperta ed equilibrata. Tanti musi storti in giro per il Provinciale per la prestazione dei granata. Nel secondo tempo al 49′ Matute prova a sorprendere la difesa granata con una girata al volo che finisce fuori sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 52′ Marras non tira di forza ma vuole piazzare la palla di piatto e trova il portiere della Juve Stabia a dirgli di no. Al 63′ il Trapani pasticcia in difesa e consente a Strefezza di fare paura a Furlan. Al 66′ i granata rispondono con Murano che tira fuori di poco servito da Bastoni. Al 66′ la svolta della gara. Non entra soltanto Evacuo al posto di Reginaldo ma anche Steffè al posto di uno stremato Scarsella. Il tecnico della Juve Stabia prova a cambiare qualcosa e manda in campo Sorrentino al posto di Simeri e Lisi al posto dell’ex granata Canotto. Ancora sostituzioni per gli ospiti al 78′ con Calò che prende il posto di Matute. Calori pensa ad un altro cambio all’83’ lanciando nella mischia Fazio che prende il posto di Rizzo. C’è tempo per il gol di Murano e poi Trapani-Juve Stabia va in archivio. Tre punti fondamentali per il morale. Calori ed i suoi ragazzi devono ormai rendersi conto di essere soli e di poter contare soltanto su se stessi. Ma con i risultati, c’è da esserne certi, ci saranno anche tanti ripensamenti tattici e tecnici da parte di chi affolla – si fa per dire – il Provinciale. Prima del fischio d’inizio il Provinciale ha ricordato con un minuto di silenzio ed un lungo applauso Aristide Zucchinali.

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