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TRAPANI-JUVE STABIA 1-2, NON BASTA LA PUNIZIONE DI TAUGOURDEAU



Trapani-Juve Stabia 1-2

Reti: 20′ Taugourdeau (TP) , 79′ Canotto (J), 89′ Forte (J).

Trapani (4-3-1-2): Carnesecchi; Del Prete, Scognamillo, Pagliarulo, Jakimovski (46′ Cauz); Luperini, Taugourdeau, Colpani (62′ Candela); Moscati (69′ Scaglia); Nzola, Pettinari. A disp.: Dini, Stancampiano, Da Silva, Minelli, Fornasier, Canino, Golfo, Tulli. All. Baldini.

Juve Stabia (4-3-3): Russo; Vitiello, Mezavilla, Troest, Germoni; Mallamo (77′ Rossi), Calò, Calvano; Canotto (81′ Melara), Forte, Bifulco (54′ Elia). A disp.: Branduani, Fazio, Allievi, Di Gennaro, Vicente, Carlini, Izco, Addae, Del Sole. All. Caserta.

Arbitro: Sacchi di Macerata (Soricaro-Zingarelli).

MARCATORI: 20′ Taugourdeau, 79′ Canotto, 89′ Forte.

Note: ammoniti Scognamillo, Mallamo, Canotto, Forte, Nzola.

Doveva essere la partita della conferma e invece si è trasformata in un incubo. Il Trapani perde in casa contro la Juve Stabia, facendo notevoli passi indietro rispetto alla vittoria a La Spezia. I campani erano con l’acqua alla gola ed i granata sono riusciti a “resuscitarli”, con una gara giocata male e gestita anche peggio. Sono riemersi i problemi in attacco, un gol su punizione ed una sola vera occasione da gol per il Trapani e la squadra è poi stata troppo leziosa, con sprazzi di bel gioco vanificati dall’errore nell’ultimo passaggio. Per mister Baldini c’è da ricominciare ancora una volta. E’ comunque una sconfitta che pesa. Ci sarà la sosta per la Nazionale e poi una trasferta difficile in quel di Chiavari contro la Virtus Entella di mister Boscaglia. La gara comincia con un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex presidente del Sassuolo Squinzi, minuto macchiato da una contestazione all’ex granata Canotto, beccato più volte durante la partita ma protagonista del pareggio della sua squadra. Il tifo granata non è stato tenero nei suoi confronti ma anche lui avrebbe dovuto sentire la responsabilità di comportarsi un po’ meglio, soprattutto dopo il gol del pareggio. E la gara registra in avvio un’azione pericolosa dello stesso Canotto che entra in area da destra ed impegna Carnesecchi in due tempi. Anche se la posizione di Canotto era di sospetto fuorigioco. Il Trapani ci prova con Colpani all’8′, ma il suo sinistro sugli sviluppi di un calcio d’angolo finisce fuori. All’11 ancora la Juve Stabia sugli scudi con Bifulco che si fa parare il tiro, dal limite dell’area, da Carnesecchi. Al 13′ cross di Canotto e doppio liscio in area di rigore, uno della Juve Stabia e l’altro del Trapani con la palla che finisce fuori. Al 19′ quella che sembrava la svolta della partita. Pettinari viene messo giù al limite dell’area, punizione per il Trapani con lo specialista Tauogordeau che mette la palla all’incrocio dei pali alla sinistra di Russo. Granata in vantaggio anche se in una gara decisamente sotto tono. Al 24′ il Trapani ha il colpo del Ko, passa dal sinistro di Colpani, servito al limite dell’area di rigore da Pettinari, ma il centrocampista granata – schierato da mister Baldini come trequartista – non colpisce con la necessaria forza e consente a Russo di deviare la palla. Al 33′ occasione da gol per gli ospiti, ancora con Bifulco che si ritrova a poca distanza da Carnesecchi che lo ipnotizza e gli para quello che era un rigore in movimento. Al 43′ la Juve Stabia pareggia ma il gol viene annullato per un evidente fallo in area su Pagliarulo. Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo. IL secondo comincia con una sostituzione del Trapani, Cauz al posto di Jakimovski. Al 49′ Pettinari prova a fare tutto da solo dal limite dell’area, si accentra ma il suo tiro finisce fuori. Al 52′ ancora una palla gol per Colpani. Ci prova in prima battuta Luperini Colpani prende palla e prova a piazzarla a giro sul palo destro di Russo che però è attento e devia la palla. Subito dopo mister Caserta manda in campo Elia al posto di Bifulco ed azzecca la mossa perchè il nuovo entrato è devastante sulla fascia sinistra, salta i granata come birilli e prende punizioni per far risalire la sua squadra. Al 59′ un autentico “miracolo” di Carnesecchi che si distende in tuffo per neutralizzare un colpo di testa di Troest che stava entrando in porta, la “manona” del portiere granata ha però detto no, deviando la palla. Mister Baldini getta nella mischia l’esordiente Candela al posto di Colpani. Al 64′ Nzola prova la sua specialità, ruba palla in area di rigore prova ad indirizzarla al centro dell’area di rigore per un compagno che stava per arrivare ma il suo assist è sporco e la Juve Stabia libera la sua area di rigore. Al 78′ esce Moscati malconcio per i crampi ed entra Scaglia. Al 76′ mister Caserta manda in campo Rossi al posto di Mallamo. Al 32′ ci prova ancora Taugordeau da fuori ma il tiro deviato finisce tra le braccia di Russo. Un minuto dopo il pasticcio granata che porta la Juve Stabia al pareggio. Canotto, spostato a sinistra dal suo mister prende palla e campo entra in area di rigore indisturbato e piazza la palla con Carnesecchi in uscita che non può fare nulla. I campani pareggio, Canotto provoca la Curva dopo essere stato insultato per ampie parti della gara e si becca l’ammonizione dell’arbitro. Mister Caserta saggiamente lo sostituiscwe un minuto dopo con Melara. Al 38′ cross di Cauz, colpo di testa di Pettinari che non riesce a centrare lo specchio della porta e la palla finisce alta fuori sopra la traversa. All’88’ l’irreparabile. Arriva dall’altra fascia, la destra. I giocatori della Juve Stabia avanzano senza barriere, la palla arriva in area di rigore e per Forte è un gioco da ragazzi metterla alle spalle di Carnesecchi. La reazione del Trapani è assolutamente insufficiente, anche se Luperini, in pieno recupero, l’arbitro ha concesso 5′, ha la palla del pareggio sulla sua testa ma non riesce ad indirizzarla in rete: la palla esce di poco. Il tempo di ammonire Nzola e poi il triplice fischio finale che condanna il Trapani alla terza sconfitta in casa: Venezia, Salernitana ed ora Juve Stabia. Per una squadra che deve salvarsi un ruolino di marcia da allarme rosso. Il Trapani rimane a 4 punti dopo 7 giornate, con 5 sconfitte, un pareggio ed una vittoria. I granata condividono l’ultima posizione con la stessa Juve Stabia, Livorno, Cosenza e Spezia.



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