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CONGRESSO PSI, ODDO SEGRETARIO REGIONALE. VIZZINI: “NUOVA LEGGE ELETTORALE PER EVITARE LO SCEMPIO DI TRAPANI”

Nino Oddo è il nuovo segretario regionale del Partito Socialista Italiano. E’ stato eletto, nel pomeriggio, dai delegati al congresso che si sono riuniti, a Palermo, all’Hotel Politeama. Eletto all’unanimità dei presenti. L’opposizione dell’onorevole Antonio Venturino ha dovuto fare i conti con i rapporti di forza interni al partito, che erano tutti a favore del parlamentare trapanese. Oddo guiderà il Psi alle prossime Regionali con un mandato politico quanto mai chiaro. I socialisti puntano al “modello Palermo” per tentare di vincere a novembre. Confermata e sempre più solida l’alleanza con Sicilia Futura. Le due forze politiche si candidano ad essere la seconda gamba del centrosinistra e presenteranno liste unitarie in tutti i collegi elettorali della Sicilia. Lo stesso Oddo sarà uno dei protagonisti del voto regionale, assieme al segretario organizzativo regionale di Sicilia Futura ed ex sindaco di Alcamo Giacomo Scala. Il “modello Palermo”, ha sottolineato nel suo intervento Oddo, va allargato alle forze moderate che intendono condividere un nuovo progetto politico di rilancio dell’Isola. Al congresso regionale del Psi sono intervenuti il vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana Giuseppe Lupo, tra i “papabili” per la candidatura alla presidenza, ed il leader di Sicilia Futura Salvatore Cardinale. Il congresso, oltre ad eleggere Oddo alla segreteria, ha affidato la presidenza del partito al segretario uscente Giovanni Palillo. Il neo segretario rappresenta la federazione più forte e rappresentativa del Psi in Sicilia. Al congresso, su 44 delegati aventi diritto al voto, 19 era del partito trapanese, che poteva contare sull’alleanza di ferro con Palermo (9 delegati) ed Agrigento (3 delegati). Di conseguenza Oddo aveva una base di partenza di 31 delegati su 44. Il dibattito congressuale ha consolidato la proposta che ha poi determinato l’elezione del deputato regionale trapanese. Il presidente nazionale del Psi Carlo Vizzini ha anche parlato del caso Trapani: “Occorre modificare subito la legge elettorale dei comuni. Per evitare quello scempio della democrazia che si è verificato a Trapani e che rappresenta oggi un modello che può interessare soltanto coloro che al voto popolare preferiscono un commissario senza nessun consenso”. Anche per l’ex Ministro la via da seguire per le Regionali è il “modello Palermo”, che va dunque riproposto: “Il metodo di lavoro delle forze politiche, che insieme hanno ottenuto la vittoria del sindaco Orlando alle recenti elezioni comunali, deve essere il punto di partenza per preparare le prossime elezioni regionali. Occorre lavorare insieme alla scelta di un candidato alla presidenza che più che l’appartenenza deve possedere una credibilità e una capacità condivisa dagli alleati. Purché abbia nel proprio cuore la Sicilia con tutti i suoi bisogni. Contemporaneamente occorre lavorare ad un programma concreto, serio e credibile”. Vizzini ha poi rilanciato un suo vecchio pallino politico: “Occorre ammodernare lo Statuto Regionale. Tenendo ferma l’autonomia che non può essere un privilegio ma che oggi si deve riconoscere guardando alla Sicilia come portale italiano ed europeo con un altro continente e tenendo conto che nelle attuali condizioni l’Isola non è in grado di sopportare solo con le proprie forze”. L’onorevole Nino Oddo ha voluto ringraziare il partito per la fiducia che gli ha accordato ed ha aggiunto che la sua elezione “deve essere considerata un tassello di un progetto più grande ed articolato che ha come obiettivo il governo della Sicilia nei prossimi anni. Dobbiamo avere la forza e la capacità di costruire un’alleanza con il territorio che possa fare da argine all’antipolitica ed a chi punta a vincere soltanto sulla protesta della gente. Un progetto riformista, legato alle esigenze dei singoli territori, può essere la carta vincente per rilanciare le prospettive di sviluppo della nostra Isola”. Ed ancora: “L’otto luglio del 1978 un grande socialista fu eletto Presidente della Repubblica, Sandro pertini. L’otto luglio del 2017 assumo la guida dei socialisti in Sicilia. Spero che questa ricorrenza sia propizia a me e al Psi”.




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