BISCEGLIE-TRAPANI 0-0, I GRANATA RALLENTANO MA ORA C’E’ IL DERBY

Brindisi-Trapani 0-0

Bisceglie: Cerofolini, Markic, Maccarrone, Parlati, Starita, Maestrelli, TriaricoRisolo, Jovanovic (Cuppone 63′), Luzayadio (Longo 88′), Giron. A disposizione: Vassallo, Ndiaye, Mastrilli, Bottalico, Dellino, Djoulou, Camporeale, Longo, Cuomo, Casella, Mosti. All. Bruno

Trapani: Dini, Costa Ferreira, Scognamillo, Pagliarulo, Franco, Corapi, Taugordeau, Aloi (Girasole 77′), Ferretti (Dambros 64′), Nzola, Tulli (Evacuo 77′). A disposizione: Cavalli, Ferrara, Da Silva, Tolomello, Toscano, Lomolino, Mastaj. All. Italiano

Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli; assistenti: Antonio Severino e Giuseppe Perrotti di Campobasso

Note: Ammoniti Maccarrone, Pagliarulo, Corapi, Maestrelli, Parlati
Calci d’angolo: 4-4
Recuperi: 2′ pt; 4′ st.

Verrebbe da dire che il Trapani era già con la testa all’infrasettimanale di mercoldì quando al Provinciale arriverà il Catania. Una partita che sarà più di un derby, dopo la sconfitta dell’andata. Ma non è così. I granata hanno dovuto fare i conti con un campo di “patate” che ha aiutato non poco il Bisceglie a ridurre il gap tecnico e con una gara che non è mai cresciuta d’intensità. Il Trapani ha fatto troppo poco per poter vincere. Il più pericoloso dei granata è stato Taugourdeau che ha provato a sbloccare la partita con le punizioni e con i tiri da fuori. I padroni di casa, che lottano per la salvezza, avevano soltanto un obiettivo. Quello di non perdere ed hanno portato a termine la loro missione. Mister Italiano ha provato in tutti i modi a spronare i suoi ma una giornata storta po’ capitare a tutti. La squadra ha pressato per tutta la gara. I granata hanno provato a sfondare sulle fasce ma anche centralmente ma il passaggio era troppo lungo o troppo corto, la giocata vincente non è mai arrivata ed il possesso palla non è stato produttivo. C’è poco da prendere da questa gara. Ma non si può certo dire che non vi sia stato impegno da parte di chi è sceso in campo. Per sintetizzare Bisceglie-Trapani bisogna andare a trequarti gara quando arriva una palla “sporca” al limite dell’area che finisce sui piedi di Nzola. L’attaccante si coordina per il tiro in porta ma “cicca” clamorosamente la palla che gli sfila davanti e si allontana. Ma dietro di lui c’è Costa Ferreira che ha tutto il tempo per prendere la mira e calciare senza avversari attorno, l’esterno granata corregge la sua corsa ma quando impatta la palla non riesce a colpirla come avrebbe dovuto e la manda alta sulla traversa. I cambi con Evacuo e Girasole, al posto di Tulli e Aloi, non riescono a dare il valore aggiunto che Italiano cercava. Neanche Dambros riesce ad incidere sulla gara. Finisce 0-0. Un punto che comunque fa classifica ma sicuramente una occasione sfumata per prendere quota. La capolista Juve Stabia ha osservato il suo turno di riposo ed il Trapani avrebbe avuto la possibilità di portarsi a -6. Invece pareggio e va a -8. Ma è già tempo di pensare al derby con il Catania che può essere una partita di svolta.

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