TRAPANI, PELLEGRINO: “IL NOSTRO PORTO AVRA’ UN FUTURO”. VIA LIBERA ALLA VARIANTE

2 Settembre 2022

Il consiglio comunale di Trapani dice sì all’unanimità dei presenti – 17 voti favorevoli – e la variante localizzata al Piano regolatore del porto ed aggiunge un nuovo tassello al progetto di rilancio e di rinascita dell’area portuale. E’ stato l’assessore Giuseppe Pellegrino a presentare, ieri sera in aula, le ragioni dell’atto deliberativo e la linea dell’amministrazione Tranchida. “Quest”amministrazione – ha sottolineato Pellegrino – ha partecipato alla realizzazione di questo progetto, rispettoso delle destinazioni portuali storiche e della valorizzazione dei gioielli della città, Lazzaretto e Colombaia”. L’assessore ha segnato i “confini” del progetto: “L’area oggetto d’intervento comprende l’ambito portuale che intercorre tra la stazione marittima, la parte terminale della passeggiata alla Marina, Via Regina Elena, il porto peschereccio, l’area di Sant’Antonio sulla quale si trova il Lazzaretto, Via Catulo Lutazio e la piazza antistante”. Compresa anche la Colombaia. L’assessore, nel suo intervento, è entrato nei dettagli del progetto. L’ha così suddiviso in quattro ambiti. “Nel primo – ha detto – è prevista la realizzazione di un nuovo molo a L che ospita il nuovo Terminal crociere e spazi ad uso urbano, generando uno specchio d’acqua da destinare a nautica da diporto. Il primo tratto del molo in questione è in allineamento con l’asse viario del Viale Duca D’Aosta”. Il secondo ambito progettuale rimanda “ad un nuovo disegno della banchina lato Sud e alla ricostruzione dell’area del mercato con destinazione a servizi urbani, commerciali e produttivi, costituendo un nuovo polo per attività culturali. L’ambito è completato dalla riqualificazione della Piazza ex Scalo d’Alaggio e dalla Piazzetta del Tramonto”. L’assessore è entrato nel dettaglio anche del terzo ambito: “Previsti interventi di sistemazione urbana a volume quasi 0, costituiti da percorsi pedonali, ciclabili e carrabili, ma anche interventi di ridisegno della linea d’acqua. Nel terzo ambito anche un’area parcheggio, una passeggiata ciclo pedonale che partendo dalla città arriva all’isola della Colombaia e che mantiene la visibilità carrabile per raggiungere il Lazzaretto”. Il quarto ed ultimo ambito rimanda “ad interventi di rifioritura del pennello esistente e l’inserimento del ponte e dei pontili che collegano l’isola della Colombaia alla terra ferma”. “Sull’isola – ha concluso Pellegrino – sono previsti interventi minimi per renderla visitabile”. L’assessore non ha dubbi: “Si tratta di un progetto strategico per lo sviluppo di un turismo urbano di qualità”.

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