TRAPANI, LUGLIO MUSICALE, IL FESTIVAL DELLE DIMISSIONI. SILVANO: “SITUAZIONE PREOCCUPANTE”

16 Giugno 2022

La UilCom suona l’allarme sul Luglio Musicale Trapanese e chiede un incontro urgente con il presidente dell’ente. Il segretario Francesco Silvano vuole parlare con il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida. Il dirigente sindacale punta dritto e denuncia “la situazione di emergenza in essere”. E spiega di cosa si tratta indicando tra le criticità “l’inquietante susseguirsi di dimissioni e di spettacoli annullati che, nelle ultime settimane stanno interessando i vertici dell’ente”. Il riferimento è alle dimissioni di ben due direttori artistici, prima di Matteo Beltrami ed ora di Carmelo Caruso”. Silvano va oltre e si occupa della gestione del Luglio: “Da quasi due anni è apparsa fortemente disorientata e non in grado di garantire il sereno prosieguo dell’attività del Luglio e la tutela dei suoi lavoratori, considerato che è alle porte la stagione lirica il cui mancato o parziale svolgimento comporterebbe la totale o parziale perdita dei contributi ministeriali per il triennio 2022-2024, determinando il default del Luglio”. La gestione del Luglio è stata affida dal mese di gennaio del 2021 a Matteo Giurlanda che, in linea con la scelta delle dimissioni ha deciso, anche lui, in queste ore, di togliere il disturbo. Dunque il Luglio, in piena fase di programmazione, si ritrova senza consigliere delegato e senza direttore artistico. Silvano avverte: “Non si può proseguire oltre con nomine politiche prive di adeguata esperienza e professionalità nel settore teatrale, data la complessità dell’attività di conduzione di un teatro di tradizione moderno, certamente non compatibile con la reintroduzione dei modelli che hanno caratterizzato il sottogoverno della vecchia politica”. Il segretario della UilCom tiene duro: “Le condizioni di disorganizzazione in cui versa l’ente richiedono l’adozione di misure urgenti, in quanto sono a rischio numerosi posti di lavoro nonché l’indotto economico che si è sviluppato a seguito dell’incremento delle attività, dei trasferimenti ministeriali e regionali ma anche degli incassi da bigliettazione registrati dal 2014 al 2019”. Per il sindacato non ci sono dubbi, il Luglio è con l’acqua alla gola e senza un intervento urgente non può che affogare.

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