CASO PACECO, SCARCELLA: “PARLO IN CONSIGLIO”. REINA: “INSOPPORTABILE DISAGIO”

9 Luglio 2020

Il sindaco di Paceco Giuseppe Scarcella ha anticipato i tempi ed ha anche risposto ad una richiesta fatta dal Partito Democratico. Il primo cittadino intende confrontarsi in consiglio comunale dopo l’avviso di garanzia per concorso esterno in associazione mafiosa che gli è stato notificato qualche giorno fa. L’iniziativa del primo cittadino è stata notificata al presidente del consiglio comunale Gaetano Rosselli. La seduta straordinaria si terrà la prossima settimana. Scarcella vuole riferire “sui fatti dei giorni scorsi”. Una seduta straordinaria del consiglio era stata richiesta anche dal Partito Democratico con il suo segretario cittadino Gianfranco Reina. Il dirigente dem ha manifestato l’indignazione del suo partito “per la inquietante vicenda. Sia perché risulta mortificata l’immagine della nostra cittadina, sia perché non è politicamente accettabile che il nostro sindaco riceva per ben due volte il noto boss mafioso e si metta a sua disposizione chiamandolo con deferenza Don Mariano”. Si tratta di Mariano Asaro, arrestato nell’ambito dell’operazione che ha anche chiamato in causa il primo cittadino. “Paceco – ha aggiunto Reina – è un paese sano, ma il comportamento del sindaco, che rappresenta tutti i cittadini, suscita un senso di insopportabile disagio perché lancia l’inaccettabile messaggio di un paese non libero. Non ci esprimiamo sugli aspetti giuridici della vicenda che saranno esaminati dagli organi inquirenti”. Da qui la richiesta di “un chiarimento politico in un consiglio comunale aperto alla cittadinanza”. Ed il consiglio si farà.

Notizie Correlate