PD, VILLABUONA: “NON HANNO VOLUTO DISCUTERE”. SFIDA CON VENUTI

28 Febbraio 2020

“Abbiamo chiesto, per mesi, che si aprisse un tavolo di confronto che mettesse insieme tutte le aree per portare il partito ad un congresso unitario, serio e profondo, tutto ciò non è avvenuto e non certo per nostra responsabilità”. Valentina Villabuona mette le cose in chiaro sulla sua candidatura alla segreteria provinciale del Partito Democratico smentendo le indiscrezioni su un accordo mancato tra la sua componente e le altre due, quelle degli ex Ds e degli amici di Baldo Gucciardi. Entra anche nel merito dell’altra candidatura. Dovrà vedersela con il sindaco di Salemi Domenico Venuti, espressione delle altre due aree dei democratici. “Nessun obiezione sul nome – sottolinea Villabuona – ma tanto rammarico per il metodo scelto per la selezione del candidato, volutamente non condivisa”. La candidata alla segreteria lancia un allarme: “Non è più tempo per un partito chiuso e fintamente unitario, un partito che ha ridotto ad un terzo i suoi iscritti e sembra non voler imparare dagli errori”. E definisce la sua candidatura “generosa e di responsabilità e non divisiva”.

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