VENEZIA-TRAPANI 1-1, I GRANATA MERITAVANO DI VINCERE. NEGATO UN RIGORE NETTO. PETTINARI ANCORA IN GOL

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26 Gennaio 2020

Venezia-Trapani 1-1

Reti: Aramu (V) 25′, 73′ Pettinari (T)

Trapani: Carnesecchi; Fornasier, Standberg, Scognamillo; Moscati (23′ Kupisz), Luperini, Taugourdeau, Coulibaly, Del Prete (72′ Evacuo); Biabiany (64′ Dalmonte), Pettinari. all.Castori

Venezia: Lezzerini; Lakicevic, Cremonesi, Modolo, Molinaro (17′ Ceccaroni); Zuculini, Caligara (69′ Monachello), Suciu (46′ Lollo) ; Aramu; Capello, Montalto. all.Dionisi

Arbitro: Ghersini

La partita. Il Trapani muove ancora la classifica ma torna da Venezia con l’amaro in bocca perché avrebbe meritato di vincere. Ha messo sotto la squadra di casa per più della metà della gara, ma non è riuscita a colpire al momento giusto. Mister Castori conferma il suo 3-5-2, sostituisce lo squalificato Grillo con Del Prete e mette in campo Coulibaly dal primo minuto. Il Venezia si oppone con un 4-3-1-2 che non è mai efficace, con la sola eccezione pesante del gol di Aramu. Rete presa più per una disattenzione dei granata che per merito del Venezia. La squadra di Castori è sempre più compatta e coesa e può contare su un Pettinari strepitoso che ha segnato anche in questa partita con un gol da grande attaccante. Un pareggio che con un’altra situazione di classifica sarebbe stato accolto con maggiore favore ed invece il Trapani non può che recriminare. Il Venezia, nel secondo tempo, è stato sotto pressione fino al fischio finale. Il pareggio di Pettinari al 73′ avrebbe permesso ai granata di puntare alla vittoria ma la partita è stata durissima e la squadra di Castori ha speso tante energie. C’è soltanto da pensare già alla prossima gara contro il Cittadella. Un episodio fortemente negativo è l’infortunio a Moscati che potrebbe essere serio e che ha portato all’esordio immediato di Kupisz, l’esterno granata ha fatto quel che ha potuto ma deve ancora entrare negli schemi della sua squadra. Ancora un buon secondo tempo di Dalmonte, che ha preso il posto di Biabiany. Forse Dalmonte merita qualche minuto in più in questa squadra perché dà maggiore dinamismo sulle fasce. Il Trapani rimane penultimo in classifica, ma la gara di Venezia ha confermato che si tratta di una squadra che può giocarsela con tutti e che sta prendendo coscienza della sua forza. Deve però tentare di accorciare i tempi e di uscire prima possibile dall’attuale posizione di classifica.

Primo Piano. Gara bloccata nei primi minuti, con la prima azione pericolosa che arriva soltanto al nono minuto con un colpo di testa di Modolo su angolo dell’ex Aramu. Al 13′ il Trapani ha la palla per passare in vantaggio. Assist di Biabiany per Fornasier che arriva da destra, entra in area e prova a segnare in diagonale ma Lezzerini e pronto a deviare. Al 17′ prima sostituzione. Molinaro si fa male e mister Dionisi lo sostituisce Ceccaroni. Al 18′ altra occasione per i granata, punizione di Taugordeau, spizzata di testa di Luperini, ma Standberg arriva in ritardo in scivolata e la palla finisce fuori. Al 23′ si fa male Moscati. Mister Castori lancia nella mischia Kupisz. Al 25′ il gol dell’ex. Il Trapani lascia spazio sulla destra al Venezia. Capello mette la palla in area e per Aramu non è difficile metterla dentro di testa. Kupisz non riesce a contrastarlo e Carnesecchi non riesce a deviare la palla. Venezia in vantaggio con poco merito. Al 29′ Kupisz ci prova da fuori area ma il suo tiro è centrale e Lezzerini controlla. Al 33′ Biabiany si trova a tu per tu con il portiere del Venezia ma non riesce a segnare. Pettinari si era liberato sulla fascia destra, Standberg aveva messo la palla in area di testa ma l’attaccante granata non è riuscito a beffare Lezzerini. Al 35′ Coulibaly ci prova dalla distanza, ma il suo sinistro è centrale. Al 40′ mischia nell’area di rigore del Venezia con Scognamillo che non riesce a deviare la palla in rete. L’arbitro Ghersini concede 3′ di recupero. C’è da registra un’altra svista arbitrale. Nel primo quarto d’ora di gara Biabiany si trova la palla in area, prova a mettere la palla verso la porta ma Ceccaroni ci mette il braccio e devia la palla. Rigore netto che però non viene concesso.

Secondo Tempo. Subito Lollo per Suciu per il Venezia. Il Trapani preme i padroni di casa pensano a difendersi per tentare di partire in contropiede ma non ci riescono quasi mai perché la squadra di Calori rimane corta e compatta. Al 64′ finisce la gara di Biabiany, al suo posto Dalmonte. Al 68′ azione personale di Pettinari in area di rigore, palla indirizzata in porta ma deviata all’ultimo momento dalla difesa del Venezia. Al 69′ mister Dionisi cambia modulo e punta sul 4-3-3, esce Caligara, entra Monachello che al centro dell’attacco con Aramu che va a fare la mezzala. Il Trapani risponde con Evacuo al posto di Del Prete al 72′. Un minuto dopo il pari di Pettinari. Punizione dalla destra di Taugordeau, palla in area di rigore, grande anticipo di testa di Pettinari e Trapani che raggiunge il meritato pareggio. Al 78′ Dalmonte si libera sulla destra e prova il tiro a giro che non inganna Lezzerini per para in tuffo. All’85 un tiro centrale di Capello non preoccupa Carnesecchi. All’86 ci prova Lollo ma il suo tiro dal limite dell’area finisce alto sulla traversa. L’arbitro Ghersini concede 4′ di recupero, il Trapani fa possesso palla ma non riesce a sfondare, il Venezia prova a fare scorrere il cronometro senza subire rischi. Finisce 1-1.

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