ERICE, DUE GIOVANI AGLI ARRESTI DOMICILIARI. VOLEVANO “ENTRARE” IN UNA TABACCHERIA

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31 Dicembre 2019

Sarebbero entrati nella tabaccheria di Via Madonna di Fatima, nel Comune di Erice, ed avrebbero rubato. Ma non avevano fatto i conti con la “sorte”, che invece gli ha consegnato alla vigilia dell’ultimo dell’anno, gli arresti domiciliari. Grazie allo spirito d’osservazione di un carabiniere libero dal servizio, ma pronto a chiamare i suoi colleghi, Alessandro Genna (21 anni) e Manuel Guarnotta, non hanno portato a termine il loro “lavoretto”. Erano ben attrezzati: cacciavite, taglierini, tronchesi e varie chiavi da meccanico. Pronti a portare via tutto quello che avrebbero potuto prendere all’interno della tabaccheria. Alla vista della gazzella dei Carabinieri hanno tentato di fuggire per evitare di essere arrestati. Saliti in auto non sono però riusciti a fare tanta strada perché hanno finito la loro corsa addosso ad un’auto parcheggiata in zona. Impatto fatale per la loro libertà. L’incidente ha infatti consentito ai Carabinieri di entrare in azione fermandoli. Poco dopo le 3 di notte e dopo le formalità di rito i due sono finiti nelle rispettive abitazioni agli arresti domiciliari.

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