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TRAPANI ALLA RIBALTA NAZIONALE. LA SENATRICE SEGRE SCRIVE A “PUNTO DRITTO”. VILLABUONA: “MANCANO SOLO 4 COMUNI”

L’ANCI Sicilia si schiera ed annuncia la sua presenza alla manifestazione del prossimo 10 dicembre a sostegno della senatrice a vita Liliana Segre. Il suo presidente Leoluca Orlando chiama a raccolta i sindaci dell’Isola: “Adottare iniziative per la memoria, contro l’odio e il razzismo”. L’evento del mese prossimo a Milano celebra 71 esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. “In un momento storico difficile e complesso, come quello che stiamo vivendo – ha sottolineato il presidente Orlando – in cui si assiste ad un preoccupante crescendo di odio che spinge gli uni contro gli altri, è necessario che le istituzioni intervengano con la massima incisività, forza e autorevolezza. Sono del parere che non si possa dare ulteriore spazio alle esitazioni e ritengo oltremodo utile che tutti i sindaci si trovino insieme e d’accordo con l’obiettivo di sottolineare l’importanza della democrazia e della convivenza civile”. Ed ancora : “Ci tengo a sottolineare che numerosi Comuni dell’Isola si apprestano a conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre la quale, già dallo scorso 15 giugno, è anche cittadina onoraria di Palermo”. E tra i territori più attivi c’è sicuramente quello trapanese ad opera dell’associazione “Punto Dritto”. La sua presidente Valentina Villabuona ha sollecitato ed ottenuto l’intervento di amministrazioni comunali, enti, altre associazioni ed anche di singoli cittadini che hanno voluto testimoniare la loro solidarietà alla senatrice Segre, sopravvissuta ai campi di sterminio nazista, e chiamata a presiedere la commissione contro il razzismo. Un atto dovuto che si è però trasformato in un caso politico. Ed oggi la senatrice si ritrova sotto scorta per le minacce e gli insulti che ha subito finora, in particolare attraverso i social. La presidente Villabuona, in questi giorni, ha tenuto una sorta di borsino della solidarietà dando conto e merito a chi ha aderito alla proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice. E continua a tenerlo nella sua pagina Facebook: “Sono felice che per una volta la nostra provincia arriva alla cronaca nazionale per qualcosa di positivo. Grazie a tutte e tutti Punto Dritto ha la fortuna di avere tanti buoni compagni di viaggio con cui condividere questo risultato! Maria Pia Erice sei una socia fantastica. Mancano 4 Comuni… non ci fermiamo!”. Quota 21 dunque per le amministrazioni locali pronte a conferire la cittadinanza onoraria. E la senatrice ha voluto dire la sua con una nota inviata all’associazione: “Saluto e ringrazio tutte le persone e le istituzioni che hanno raccolto l’appello di solidarietà promosso dall’associazione Punto Dritto della provincia di Trapani. E’ questo un periodo difficile per la nostra democrazia, per la nostra società civile, per il clima che si respira e per i pericoli che incombono. Personalmente farò sempre il mio dovere di cittadina, di senatrice, di testimone, ma la solidarietà di uomini, donne, istituzioni è indispensabile, perché indice prezioso di un tessuto morale e civile del Paese per fortuna ancora integro. Democratico, costituzionale, antifascista. Grazie di nuovo per il vasto sostegno e per tutto quanto fate per rendere sempre migliore la nostra vita civile”.

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