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ERICE, NUOVA RICHIESTA DI DIMISSIONI PER MANUGUERRA E MANNINA. LA COALIZIONE TOSCANO RIBADISCE

Repetita iuvant, dicevano i latini. E nella coalizione che sostiene la sindaca di Erice Daniela Toscano, a quanto pare, albergano diversi cultori della lingua latina. Repetita iuvant per i consiglieri Alessandro Manuguerra e Simona Mannina, ancora una volta, dopo il documento di consiglieri (coalizione Toscano) e giunta di rassegnare le dimissioni perché coinvolti direttamente ed indirettamente nell’operazione antimafia “Scrigno”. L’ulteriore richiesta di dimissioni entra nel merito anche della definizione delle liste, con un’autocritica per la selezione dei candidati. La consigliera Mannina è stata infatti eletta in una delle liste che sostenevano la Toscano. Consiglieri, giunta e rappresentanti di liste e partiti hanno prodotto così due documenti – quasi fotocopia – per chiedere il passo indietro dei due rappresentanti della minoranza, sempre in nome del garantismo, ma finora non hanno trovato né il tempo, né la volontà politica di esprimere pubblicamente e politicamente la loro solidarietà alla sindaca Toscano che risulta indagata per abuso d’ufficio. Prima cittadina che è stata invitata, da una parte della minoranza, tra questi anche Manuguerra e Mannina, e sempre nel nome del garantismo più autentico, alle dimissioni. C’è però un punto che dovrà essere approfondito e che potrebbe portare alla sconfitta di tutta la classe politica ericina. Se il voto delle Comunali 2018 è stato inquinato dal sistema dello scambio politico mafioso potrebbe scattare la procedura che porta a valutare se vi siano le condizioni per uno scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. La storia insegna e registra che tanti altri Comuni sono stati sciolti per molto meno. Di seguito il testo integrale del nuovo documento che porta anche la firma del sindaco di Trapani Giacomo Tranchida nella qualità di rappresentante della lista civica ericina che porta il suo nome dell’assessore Gianni Mauro che firma così due volte. Nel primo documento come assessore ed ora come rappresentante politico.

Il testo del documento

Apprendiamo dagli organi di stampa, con grande sgomento e diremo anche con frustrazione, delle gravi vicende giudiziarie che gettano ombra sul consiglio comunale di Erice in presenza di taluni consiglieri comunali, Alessandro Manuguerra figlio del più famoso pregiudicato Luigi , anch’esso indagato e Vito Mannina noto politico Trapanese e  padre della Consigliera Simona. Alessandro e Luigi Manuguerra nonché Vito mannina raggiunti da avvisi di garanzia in riferimento all’operazione “scrigno” condotta dalla DDA di Palermo, con l’accusa di scambio e compravendita di voti per tramite della MAFIA. Tutti i movimenti  a supporto dell’attuale Amministrazione Toscano e le liste da essi derivanti hanno cercato in tutti i modi di non far penetrare il malaffare in seno alle proprie liste e tra i propri candidati, ma purtroppo, nel caso della consigliera Simona Mannina, forse inconsapevolmente , ma diretta beneficiaria la stessa , non ce l’abbiamo fatta nonostante la Nostra richiesta ai candidati dell’obbligo di presentazione sia dei Carichi pendenti che del 335 c.p per le eventuali indagini in corso. Tutto appariva in regola e rispettoso della norma, fin quando oggi apprendiamo di come, presumibilmente, si muoveva l’indagato Vito Mannina nonché padre della consigliera ericina che risulta però non indagata,  ma che a detta delle indagini, risultava beneficiaria dei già citati collegamenti tra il padre e certi ambienti malavitosi. Premesso tutto ciò, Il Movimento per Erice che Vogliamo, le Liste civiche: Toscano Sindaco, Insieme con Giacomo Tranchida, Cittadini per Erice e Partito democratico, nel prenderne oltremodo le distanze, invitano i consiglieri Simona Mannina  e Alessandro Manuguerra a fare un passo indietro , tanto nel rispetto dei propri elettori tutti nonché dei Cittadini ericini ed a tutela dell’istituzione massima consiliare. Avranno sicuramente modo e più serenamente astenendosi dalle scelte programmatiche ed amministrative di chiarire la loro posizione soggettiva ma non condannando a priori il dubbio della longa manus o del condizionamento politico-mafioso sul consiglio comunale e dunque sulla onestà comunità ericina.

  Gian Vito Mauro/ Movimento per Erice che Vogliamo

  Salvatore Strazzera /Lista Toscano Sindaco

  Giacomo Tranchida/ Insieme con Giacomo Tranchida

  Giuseppe Cirobisi/ Cittadini per Erice

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