ERICE, TOSCANO: “MOZIONE FARLOCCA”

Nello sport è una regola consolidata. In particolare nel calcio. E dice che la miglior difesa è l’attacco. La sindaca Daniela Toscano ha scelto di seguirla e di affondare il colpo sulla mozione di sfiducia presentata ieri da cinque consiglieri (Mannina, Vassallo, Manuguerra, Miceli e Barracco. La definisce una mozione farlocca. Perché ha soltanto cinque firme, insufficienti – ne servono almeno 7 – per avviare la procedura prevista per legge che avrebbe richiesto la discussione in aula entro un mese. La prima cittadina dice di averla letta: “E’ stata presentata in pompa magna e con tanto di fotografia”. Già che c’è la sindaca aggiunge che la mozione è folkloristica “perché non produce alcun effetto giuridico in quanto non suffragata dalle necessarie sottoscrizioni da parte del quorum di consiglieri prescritto dalla norma”. Rinvia invece ad un’altra occasione l’esame di merito delle contestazioni della minoranza che ha firmato la sfiducia. La sindaca alza il tiro quando sottolinea che “in maniera <<codarda>> si riporta il contenuto di articoli di stampa che riguardano me ed i miei familiari, invocando però, nelle premesse, il principio di non colpevolezza sancito dalla nostra Costituzione di cui i sottoscrittori si professano rispettosi”. La Toscano rimarca di “avere chiarito in maniera puntuale e dettagliata nel corso dell’interrogatorio sostenuto, la mia posizione in ordine alle contestazioni sollevatemi rispetto alle quali ribadisco la mia totale estraneità ai fatti, senza null’altro aggiungere per il rispetto dovuto alla magistratura nella quale ripongo totale fiducia”.

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