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ERICE, LA SINDACA TOSCANO, MANUGUERRA E LA MOZIONE DI SFIDUCIA DELLA CONSIGLIERA MANNINA

“Sono profondamente amareggiata. E’ stata tirata in ballo anche la mia famiglia per una storia, quella dei parcheggi, che poteva essere verificata carte alla mano e con atti pubblici che possono essere letti sul sito del Comune, ed invece c’è chi ha tentato di farne un caso per delegittimare me e per mettere in difficoltà le persone che mi stanno vicino. Lo trovo assolutamente vergognoso”. Erano le dichiarazioni della sindaca Daniela Toscano, dopo la bufera giudiziaria che aveva colpito la sua amministrazione con l’arresto ai domiciliari del vicesindaco Angelo Catalano e dopo le polemiche politiche, con l’opposizione che chiedeva la sua “testa”. Nello scontro, senza esclusione di colpi di quei giorno, nello scorso mese di febbraio, la sindaca venne tirata in ballo, da alcune parti politiche, anche per la gestione della vicenda dei parcheggi a San Giuliano. In particolare l’ex consigliere comunale Luigi Manuguerra dichiarava di aver saputo “da un imprenditore di vicende particolari riguardanti i parcheggi”, ed aggiungeva di “avere riferito tutto all’autorità giudiziaria”. La reazione della Toscano era stata stizzita. Il riferimento all’attacco alla famiglia era legato alle voci su un coinvolgimento del fratello Massimo, consigliere comunale di Trapani. Da febbraio ad oggi le cose sono nettamente cambiate. Manuguerra canta vittoria e sottolinea: “La sindaca non è indagata soltanto per abuso di ufficio ma anche per calunnia, perché si riteneva diffamata dalle mie affermazioni. Ma ora il quadro è cambiato”. “Ancora una volta”, ha concluso Manuguerra in post su Facebook “la verità viene a galla”. La vicenda oggetto d’indagine, la questioni parcheggi, è articolata e si snoda tra autorizzazioni, documenti e rapporti con gli uffici e chiaramente con chi in questo momento risulta indagato: oltre alla sindaca anche il fratello Massimo. Sul fronte politico si registra un’accelerazione nella stesura della mozione di sfiducia, prima firmataria, la consigliera Simona Mannina.

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