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TRAPANI-SALERNITANA 0-1, GRANATA CONDANNATI DA UN ARBITRAGGIO SCANDALOSO. NEGATO UN RIGORE CLAMOROSO

Una condotta di gara vergognosa. L’arbitro Massimi di Termoli ha consegnato i tre punti alla Salernitana fischiando a senso unico fin dal primo minuto, negando due calci di rigore al Trapani e estraendo cartelli – espulsi i due tecnici, Baldini e Ventura – come se fossero figurine della Panini. La Salernitana vince per 1-0 su rigore ma avrebbe meritato di perdere. Il Trapani ha giocato una gara esemplare ed ha messo sotto i campani. Ma non ha potuto far nulla contro il signor Massimi, che tutto potrà fare nella vita ma non l’arbitro. Al 16′ del primo tempo avrebbe dovuto fischiare il primo rigore per i granata. Tulli entra in area da sinistra e viene messo giù con una spinta quanto mai furba del difensore della Salernitana. Massimi è troppo lontano dall’azione, perché correre pesa e non vede nulla. Ma il rigore clamoroso negato è al 58′ quando, ancora Tulli, semina il panico nell’area di rigore si presenta ad un passo dall’area piccola, con il portiere ormai battuto ma prima di tirare viene fermato una sorta di morsa umana di due difensori della Salernitana, va giù, rigore lampante, Massimi vicino all’azione ma con il coraggio barbino di lasciare correre. Una decisione scandalosa che avrebbe potuto far degenerare la partita. Non a caso sugli sviluppi dell’azione incriminata non si capisce più nulla in campo ed alla fine i due tecnici finiscono fuori, espulsi. Stessa fine per un dirigente della Salernitana. Provinciale inviperito che si scaglia contro un arbitro che ha dimostrato di essere incompetente ed incapace di gestire una gara di B. Chi fa le designazioni non può permettersi di mandare in campo un arbitro del genere. Alla fine però arriva la quarta sconfitta consecutiva che sa di beffa perché è stata determinata da un calcio di rigore per fallo di mano di Scognamillo che stoppa male la palla e se la ritrova sul braccio. Massimi non ci pensa una volta e concede il rigore. E’ il 72′. Va sul dischetto Kiyine che non sbaglia spiazzando Carnesecchi, preferito a Dini. Il Trapani non molla ed ha tre occasioni per pareggiare ma non riesce a farlo perché in questo momento gira tutto storto. Al 79′ gran sinistro da fuori di Cauz che Micai manda in angolo. All’81’ Luperini, in mischia, in area, non riesce ad inquadrare la porta da distanza ravvicinata. In pieno recupero, soltanto 5′, dopo tutti gli errori commessi da Massimi, che hanno portato a ripetute proteste, Del Prete prova a correggere in rete con un colpo di testa uno degli ultimi assalti granata ma la palla finisce fuori di poco. Con la sola eccezione del calcio di rigore la Salernitana ha tirato in porta soltanto una volta all’88’ con il nuovo entrato Odjer, a conferma di una vittoria che la squadra di Ventura non ha mai meritato in campo. Il Trapani ha cominciato la gara – ignaro che sarebbe stato un incubo – con un tiro di Taugordeau al 5′. Il francese gioca ad intermittenza ma quando s’accende è sempre una buona notizia per la squadra. Al 18′ la Salernitana risponde con un cross da destra di Cicerelli che attraversa tutta l’area di rigore senza che Djuric, né Giannetti siano in grado di arrivarci. Al 26′ Tulli pericoloso ma la Salernitana si salva. Al 27′ il Trapani deve sostituire Colpani con Luperini. Al 33′ doppia occasione da gol per i granata. L’angolo di Moscati, complice il vento, si stampa sulla traversa, sugli sviluppi dell’azione, ancora Moscati colpisce di testa a distanza ravvicinata sul secondo palo ma non riesce a mettere la palla dentro. Al 40′ combinazione Tulli-Nzola ma il tiro dell’attaccante granata è debole e Micai para senza problemi. Al 42′ ci prova Luperini dal limite dell’area ma la palla finisce fuori. Due minuti di recupero e poi tutti negli spogliatoi con i falli del Trapani che sono sempre più falli di quelli della Salernitana. Il Trapani comincia il secondo tempo a gran ritmo e lo squadrone campano si rintana nella sua area di rigore. Al 64′ con la rabbia ancora da sbollire per un rigore sacrosanto Moscati prova a fare male a Micai ma il portiere manda in angolo. All’80’ Tulli chiede il cambio perché è sfinito. Sicuramente tra i migliori in campo al rientro da titolare. Note a margine, il tentativo, andato a vuoto, nel primo tempo, di una rovesciata come quella che portò al gol contro il Catania nella scorsa stagione di serie C ed un tiro dalla trequarti con il portiere fuori dai pali ed il salvataggio di Karo che ha impedito il vantaggio granata. Trapani-Salernitana finisce con una sconfitta amara, immeritata ed ingiusta, determinata dagli errori di Massimi che ha finito per falsare il risultato. E’ bene che il Trapani, come ha già annunciato, si faccia sentire in Lega. Arbitraggi del genere sono insopportabili ed irrispettosi dei sacrifici di una società che sta facendo la sua parte fino in fondo. Non c’è però neanche tempo di recriminare perché si torna a giocare mercoledì alle 19 contro la Cremonese. Che sia la volta buona per smuovere la classifica?

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