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TRAPANI, ASSESSORE D’ALI’: “ECCO COSA STIAMO FACENDO AL DISTRETTO TURISTICO”

Giunta in aula e consiglio impegnato nell’esame del bilancio di previsione. Su richiesta del consigliere Andrea Vassallo, l’assessore Rosalia D’Alì ha fatto il punto sulle iniziative del Distretto Turistico Sicilia Occidentale. La destinazione “Western Sicily” comincia come cinque Paesi obiettivo. “Si tratta – ha annunciato l’assessore – di Italia, Germania, Spagna, Francia ed Inghilterra”. Uno degli strumenti per costruire la nuova destinazione sarà il portale. “In cinque lingue – ha sottolineato D’Alì – e non certo a costi che ho sentito. In una conferenza stampa che terremo alla fine di settembre, primi di ottobre, chiariremo tutto. Ho sentito numeri, 300 mila euro, che non so da dove vengano e perché sono stati messi in giro”. Oltre alla destinazione turistica che finirà per utilizzare il 75% delle risorse del Distretto, il progetto in cantiere prevede anche la partecipazione a Fiere. Ma l’assessore ha messo un paletto: “Gli organizzatori delle fiere vogliono i soldi all’atto della prenotazione. Di conseguenza sarà necessario avere la copertura finanziaria con gli investimenti dei Comuni. Presto ci sarà un avviso per avere la collaborazione di un esperto in fiere”. Il Distretto si è invece già occupato del responsabile amministrativo con un atto d’interpello per verificare le disponibilità professionali in campo. Via libera anche alle procedure per la progettazione esecutiva degli interventi previsti dallo stesso Distretto e che sono frutto dell’accordo siglato tra undici Comuni del territorio. “In consiglio d’amministrazione – ha aggiunto l’assessore D’Alì – abbiamo approvato 3 bandi che presto saranno resi pubblici e che ci consentiranno di utilizzare le risorse della prima annualità”. L’investimento complessivo è di 2 milioni e mezzo di euro per 3 anni spalmati sugli 11 Comuni che hanno aderito. “Trapani – ha rimarcato l’assessore – ha verso la sua quota annuale di 183 mila euro. So che Erice ha deliberato ed anche Favignana. Sono in costante contatto con Mazara del Vallo che intende partecipare e non l’ha fatto perché quando è stato firmato l’accordo c’erano le elezioni comunali. Intendo coinvolgere anche la Valle del Belice”. I Comuni che hanno finora aderito oltre a Trapani, Erice e Favignana, sono Marsala, San Vito Lo Capo, Castellammare del Golfo, Valderice, Custonaci, Paceco, Salemi e Buseto Palizzolo. Nel progetto è previsto un budget pari al 5% delle risorse per sostenere iniziative cinematografiche sul territorio. “E’ stata una proposta – ha aggiunto l’assessore – arrivata dai sindaci”. D’Alì ha anche annunciato all’aula di avere avuto un chiarimento ufficiale con il commissario del Consorzio Comunale di Trapani Raimondo Cerami: “Abbiamo avuto modo di chiarire e presto ci sarà anche un comunicato congiunto”. Cerami, in una sua nota, era stato durissimo nei confronti del Distretto che, a sua volta, aveva risposto con un’altra nota. Cerami aveva parlato di rischio di un doppione – nel caso del portale che è già attivato alla Provincia – e di rischio di sprecare risorse pubbliche. Il faccia a faccia, ha assicurato D’Alì all’aula, ha fugato ogni dubbio ed ora si potrà “lavorare uniti”.

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