CASTELLAMMARE, ABATE IN GIUNTA MA DB NON C’ENTRA. PAROLA DI SINDACO

Da una professionalità ad un’altra. Da un avvocato ad un altro. Da Giacomo Frazzitta a Vincenzo Abate. Per il sindaco di Castellammare del Golfo Nicola Rizzo è cambiato poco o nulla. Sicuramente non è cambiato l’assetto politico della sua giunta. Ma è comunque un dato di fatto che Abate è uno dei dirigenti più importanti di “Diventerà Bellissima”, movimento del Presidente della Regione Nello Musumeci. C’è un ulteriore dato politico che segna, indirettamente, la nuova nomina che per Rizzo, tuttavia, rimane “tecnica”. Fino a qualche giorno fa DB, a Castellammare, è stata di lotta e di governo. Di lotta perché era rappresentata in aula dal consigliere d’opposizione Giovanni D’Aguanno. Di governo perché esprime il vicesindaco Peppe Cruciata. Il nodo è stato sciolto dallo stesso D’Aguanno, che ha deciso di aderire a Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni potrà contare anche sull’ex candidato sindaco Laura Ancona. A stretto giro di posta dunque, DB d’opposizione non esiste più e DB di governo ha due assessori, anche se Abate è stato scelto per la sua esperienza professionale. L’avvocato è stato consulente giuridico al Ministero dell’Ambiente ed alla Regione e si è occupato di consulenza ed assistenza legale per il dipartimento Acqua e Rifiuti. Le deleghe al completo sono quelle alla Legalità, Viabilità, Protezione Civile, Sviluppo Economico, Attività Produttive, Polizia Municipale ed Ambiente. In giunta anche Enza Ligotti (Pubblica Istruzione), Maria Tesè (Turismo) ed il compagno di “partito” Cruciata (Bilancio). Il neo assessore è alcamese.

Commenti

commenti