BIRGI, TUMBARELLO (UIL): “NON LASCIATE AIRGEST SENZA PRESIDENTE”

Paolo Angius ha la valigia pronta da tempo. Gli hanno chiesto di restare dopo le dimissioni ma ora il tempo è davvero scaduto. L’Airgest rischia di rimanere senza presidente. Nello Musumeci l’ha detto chiaramente. Rispetto a quanto può dare la Regione è stato finora difficile trovare un’alternativa ad Angius. Perché la situazione è complicata e perché i soldi a disposizione sono pochi ma le responsabilità tante. Per il segretario provinciale della Uil Trasporti Giuseppe Tumbarello è però necessario evitare che si possa determinare un vuoto nella gestione dello scalo in una fase così difficile come quella attuale. “E’ necessario – ha sottolineato il sindacalista della Uil – nominare con urgenza un nuovo presidente della società di gestione di Birgi, considerato che il mandato di Angius scadrà tra pochi giorni, e che la situazione già difficile dell’aeroporto non può che peggiorare senza una guida”. Tumbarello prova anche a fare il punto della situazione dopo l’ultima riunione del Comitato tecnico per salvare Birgi che è stato istituito a Palermo dal Presidente Musumeci. “La riunione della scorsa settimana in Regione – ha aggiunto Tumbrello – è stata sicuramente un momento positivo, ma a questo bisogna dare il giusto seguito. La politica locale faccia ancora di più, dimostri ai cittadini di questo territorio, a chi in questo territorio vuole restare e investire, che l’aeroporto e il suo indotto potranno ancora essere una realtà. Le proposte che giungono da più parti, dai comitati cittadini ai singoli imprenditori, fino a quelle degli amministratori locali, hanno vari aspetti e spunti positivi. Ma non lasciamo che restino soltanto idee. Si faccia di più”. Il segretario della Uil Trasporti pone anche il problema occupazionale che sta dietro la vertenza Birgi: “Ricordiamoci delle tante persone che lavorano presso la struttura aeroportuale, che il sindacato tutelerà sempre per proteggerne l’occupazione”.

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