TRAPANI, DE SANTIS SI E’ DIMESSO. MA NESSUNA TENSIONE AL LUGLIO MUSICALE

Non è un caso politico. A Palazzo non c’è tensione dopo le dimissioni di Giovanni De Santis dal consiglio d’amministrazione e dalla carica di consigliere delegato del Luglio Musicale Trapanese. Non sono pilotate ma necessarie per aprire una nuova fase nell’organizzazione complessiva dell’ente che dovrà mettere mano allo statuto. Modifiche che dovevano già essere operative e che avrebbero finito per non dovere agire in piena stagione artistica estiva. Ma la situazione è comunque sotto controllo e non ci saranno problemi per il programma di eventi che il Luglio ha definito e che presto farà conoscere alla città. L’ente deve rispettare le nuove norme e di conseguenza ci si avvia ad una modifica dello statuto che porterà ad unificare le funzioni di soprintendente e consigliere delegato. Cambiamenti, questo ed altri, che dovranno passare al vaglio del consiglio comunale. Poi la carica in questione verrà messa a bando e lo stesso De Santis potrebbe parteciparvi. Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha voluto dire la sua con una nota ufficiale: “Nell’ambito dell’azione amministrativa posta in essere dall’amministrazione, al pari tendente al ripristino delle dovute condizioni di trasparenza e legittimità anche in seno alla gestione delle partecipate comunali, l’acquisito parere legale dello studio Marabete ha portato, in seno al Cda del Luglio Musicale di ieri, tra l’altro, alla presa d’atto delle dimissioni del Cd e componente del Cda, dottor Giovanni De Santis, al quale indubbiamente va riconosciuto il meritorio sforzo di aver rilanciato il Luglio in questi anni. Oggi l’assemblea ed a seguire il Cda del Luglio procederà con la sostituzione del componente del Cda e all’attribuzione della delega di Cd. A seguire nei prossimi giorni e settimane a venire le necessarie modifiche ed adeguamenti a legge dello statuto e regolamenti interni alla vita del Luglio Musicale”. De Santis continuerà ad occuparsi del Luglio fino al 30 giugno – era con il mandato in scadenza – ed in seguito potrà valutare le scelte che saranno prese dal’amministrazione e dal consiglio comunale. Dunque, il nuovo consigliere delegato potrebbe essere a tempo in attesa del nuovo bando che dovrebbe legare le cariche di Soprintendente e consigliere delegato, adeguando anche il compenso. Tranchida come sindaco è il presidente del Luglio mentre il vice è Ermenegildo Ceccaroni. Poche le indiscrezioni su chi prenderà il posto di De Santis. Tranchida, tuttavia, potrebbe affidarsi a professionisti e sopratutto all’esperienza ericina della sua ex amministrazione, chiamando in causa un fedelissimo per gestire quella che è comunque una fase di transizione.

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