TRAPANI, LA BARBERA (FI): “L’INGEGNERE LA ROCCA DOVREBBE DIMETTERSI”

Fino a qualche tempo fa aveva liquidato le dichiarazioni dell’amministratore unico dell’ATM Massimo La Rocca come allarmistiche e terroristiche. Ora, dopo un incontro, con l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, rincara la dose ed invita l’ingegnere a pensare alle dimissioni. Rimane dunque alta la tensione tra la consigliera di Forza Italia Claudia La Barbera e l’amministratore unico della società del Comune di Trapani che si occupa di trasporto pubblico locale. La Rocca ha puntato la sua attenzione sulle conseguenze di un eventuale e nuovo taglio alle risorse regionale da destinare al Tpl. Nello scorso mese di settembre l’amministrazione Tranchida ha presentato un ricorso al Tar di Palermo contro la riduzione sulla quarta trimestralità del 2018. Tagli, che se applicati, finirebbero incidere sulla gestione del servizio dell’ATM. La consigliera La Barbera presenta tuttavia un altro scenario amministrativo e politico. “Non ci sarà nessun taglio finanziario ai trasporti pubblici che dovrebbe dimezzare l’attuale servizio”. E’ la garanzia politica che la consigliera ha ottenuto durante l’incontro con l’assessore Falcone. “Il governo nazionale – ha aggiunto l’esponente berlusconiana – accetterà la proposta di spalmare un ulteriore debito ereditato dal governo Crocetta nei prossimi trent’anni così da non dover procedere a nessun taglio che si ripercuoterebbe negativamente su emanazione di servizi a favore dei cittadini”. Da qui il nuovo affondo che colpisce in pieno La Rocca: “Quindi, le affermazioni dell’amministratore di ATM, ingegnere La Rocca, non sono soltanto terroristiche, ma sono anche palesemente false e tendenziose. A questo punto, sarebbero opportune le sue dimissioni”.

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