EX PROVINCIA, IL COMMISSARIO APPROVA IL CONSUNTIVO 2018. RISORSE PER LE SCUOLE

Ha corso il rischio ed ora ha avuto la conferma di averci visto bene ed avere azzeccato la mossa. L’anno scorso, mentre la maggior parte dei suoi colleghi alzava bandiera bianca, Raimondo Cerami si assumeva la resposabilità di approvare il bilancio di previsione del 2018 e quello pluriennale per non perdere risorse e fondi destinati alla viabilità ed all’edilizia scolastica. Il suo Libero Consorzio, quello trapanese, non stava meglio degli altri che annunciavano il default, ma pur tra mille difficoltà ed il macigno del “prelievo forzoso” statale c’erano comunque margini di manovra per non arrendersi. Ed è quello che ha fatto il commissario Cerami. Con il via libera di qualche giorno fa al consuntivo 2018 ha potuto raccogliere i frutti della sua azione amministrativa. Ha infatti registrato un avanzo di amministrazione di circa 7.500.000 euro. Di questi soltanto 2 milioni e 300 mila vincolati. L’avanzo si è così stabilizzato a 5 milioni e 300 mila euro, tutti utilizzabili con il bilancio 2019 che presto sarà approvato. Risorse che verranno utilizzate per riqualificare immobili da mettere a disposizione degli istituti scolastici di competenza. L’ex Provincia ha dovuto azzerare i fitti passivi per questioni di bilancio, ma gli studenti devono averee un posto dove poter andare per rispettare il loro diritto allo studio. Gli investimenti sulle scuole sono la risposta che il Libero Consorzio prova a dare per evitare i doppi turni nel prossimo anno scolastico. Problema che rimane aperto perché i tempi della burocrazia e della realizzazione delle opere necessarie potrebbero essere incompatibili con quelli della scuola. Cerami ha anche sottolineato la possibilità, nel 2019, di mettere in gioco 16 milioni di euro, 11 del Ministero delle Infrastrutture e 5 tra Patto per il Sud ed APQ che saranno messi a disposizione della viabiità provinciale, ormai vicina al collasso con il rischio di chiusura di parte della rete stradale di competenza provinciale. Tutto questo mentre la Regione ha ridotto di 900 mila euro i trasferimenti al Consorzio rispetto all’anno scorso e con l’ex Provincia che ha pure onorato il contributo di finanza pubblica per 19 milioni di euro.

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