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TIM CUP: TORINO-TRAPANI 7-1, LA SQUADRA DI CALORI REGGE IL CONFRONTO SOLTANTO PER 20′”. ORA E’ CAMPIONATO CON LA PRIMA CONTRO IL SIRACUSA

Il Trapani ha retto soltanto 18′ nella sfida di Tim Cup contro il Torino. Troppa la differenza tra le due squadre. Finisce 7-1 per il Toro che ha comunque avuto la sua buona dose di fortuna per far sua la gara. Il gol del 2-1 arriva con un autogol di Fazio su tiro di Belotti. Ed uno dei tre gol di Belotti è stato realizzato in una evidente posizione di fuorigioco. Si tratta di episodi che non hanno certo cambiato il corso della partita, ma sicuramente facilitato il lavoro della squadra di casa e soprattutto hanno consentito di costruire una goleada pesante per il Trapani. Mister Calori ha mandato in campo la squadra vincente nei primi due turni di Tim Cup. Ed ha giocato con il suo collaudato 4-3-3. Il Torino ha risposto con un 4-2-3-1 ed un grande Ljajic che i granata sono riusciti a fermare in alcun modo. Quando ci sono riusciti, s’è sentito il fischio dell’arbitro Pasqua che assegnava una punizione al Torino. Il primo gol di Belotti arriva al 13′ su suggerimento di Ljajic. Da quel momento, il Trapani timoroso ha cominciato a giocare. Al 15′ Canotto ha sprecato un’azione di contropiede – 3 contro 2 – con un appoggio di esterno sinistro da dimenticare, con Murano e Ferretti in buona posizione. Al 17′ ancora Trapani con Ferretti che lancia in area di rigore Fornito. Il suo tiro a botta sicura viene però deviato in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner Belotti rimanda ancora in angolo. Ed al 18′ il Trapani pareggia con Fazio che anticipa tutti di testa e porta la sua squadra sull’1-1. Il Torino non si scompone più di tanto e continua a macinare gioco nella trequarti granata. Il Trapani non riesce ad esprimersi al meglio anche se quando punta la porta mette i padroni di casa in difficoltà. Al 27′ arriva l’autorete di Fazio dopo un’azione personale insistita di Belotti e cala il buio nelle idee del Trapani. Al 28′ Visconti perde palla banalmente a centrocampo che consente al Torino di partire in contropiede, il tiro di Acquah viene deviato in angolo da Marcone. Al 35′ una combinazione Ljajic-Jago Falque porta Berenguer a tu per tu con Marcone. Il suo sinistro non dà scampo ed è 3-1 per il Torino. Passano appena 5′ ed è Bellotti a mettere la palla in rete per il 4-1. Prima dell’intervallo c’è gloria anche per Obi che realizza di testa, solo in area di rigore, su un cross di Ljajic. Dietro Obi c’era pure Molinaro pronto a colpire. Difesa del Trapani fuori giri. Mister Calori si sarà sicuramente fatto sentire negli spogliatoi, ma la ripresa non ha registrato segnali di svolta in casa del Trapani. Al 7′ del secondo tempo, Calori lancia nella mischia Reginaldo al posto di Ferretti, scegliendo di lasciare in campo un opaco Canotto. Ferretti, nel primo tempo, non ha toccato molti palloni ma quei pochi che ha potuto gestire ha saputo farlo con maggiore raziocinio rispetto a Canotto. Il Torino gioca sul velluto e prova a mettere in pratica gli schemi studiati in allenamento. Il Trapani prova a tenere botta ma non è mai propositivo e Sirigu finisce per essere uno degli spettatori della gara di Tim Cup. Al 22′ mister Calori decide che la partita di Fornito può anche finire e lo sostituisce con Aloi che prova dare più gamba ad una squadra che ha però perso la convinzione di correre perchè il risultato è sfuggito di mano. Mihajlovic ha già sostituito al 18′ Acquah con Lukic ed al 23′ del secondo tempo si gode il sesto gol della sua squadra realizzato da Falque: 6-1 e partita ormai chiusa da tempo. Il tenico del Torino ne approfitta per mandare in campo anche De Silvestri che lo ringrazia al 42′ con il settimo gol per il Torino. Le ultime sostituzioni per le due squadre sono Edera per Falque al 30′ e Legittimo per Fazio per il Trapani. Poi soltanto i saluti dallo Stadio Grande Torino. Una vittoria del Trapani era soltanto nei sogni dei suoi tifosi ma il passivo di 7-1 poteva in qualche modo essere evitato. Non cambia nulla per i granata che devono già concentrarsi sul campionato. Oggi è stato ufficializzato il calendario e la partenza sarà tutta in salita con la prima in casa (26 agosto) contro il Siracusa, poi in trasferta a Lecce e poi ancora in casa con un altro derby, quello con la Sicula Leonzio. Il Trapani lascia così la Tim Cup al terzo turno. Dopo aver vinto con la Paganese (6-0) ed in trasferta contro la Ternana (0-1), è stato eliminato dal Torino che incontreà la vincente tra Carpi e Salernitana. Le tre sfide di Coppa Italia hanno visto mister Calori presentare la stessa squadra titolare: Marcone; Fazio, Pagliarulo, Silvestri, Visconti; Maracchi, Taugordeau, Fornito; Canotto, Murano, Ferretti. Segno evidente che il Trapani ha bisogno di altri acquisti per completare la rosa. Servono le cosiddette seconde linee per rafforzare la squadra che mister Calori intende proporre nel campionato di Serie C. Campionato lunghissimo e difficile che richiede una panchina lunga e più di una soluzione nei diversi ruoli. La Tim Cup si chiude così con 8 gol fatti e 7 subiti.

 

 

 

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