ALCAMO, NUOVA ORDINANZA DEL SINDACO SURDI

Ad Alcamo è ancora emergenza dopo l’incendio che ha devastato l’impianto di stoccaggio di rifiuti di contrada Sasi creando una nube a causa del materiale, soprattutto plastica, che è andato in fumo. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto ed hanno fatto i primi rilevamenti. Ma saranno quelli dell’ARPA regionale che non arriveranno prma di domani a dire quali sono le condizioni della qualità dell’area perché la nube è stata considerata, già ieri, potenzialmente pericolosa per l’ambiente. Il sindaco Domenico Surdi ha emanato una nuova ordinanza, ancora più circostanziata della prima, che invitava gli alcamesi a non uscire di casa, a tenere porte e finestre chiuse e a non utilizzare i condizionatori d’aria. Il nuovo provvedimento si basa su motivazioni precauzionali ed “ordina” a chi sta ad Alcamo di stare alla larga dall’accesso al centro comunale di raccolta dei rifiuti e dall’area interessata dall’incendio nel raggio di 500 metri. Le misure precauzionali nei confronti della popolazione: “Evitare di stazionare all’aperto;
tenere gli infissi di casa il più possibile chiusi; limitare il più possibile gli spostamenti; non praticare attività sportiva all’aperto; fare uso di adeguate misure di protezione nel caso di necessità di stazionare all’aperto; evitare il consumo di prodotti ortofrutticoli di produzione propria o comunque raccolti nel territorio dopo lo svilupparsi dell’incendio e comunque se non dopo accurato lavaggio con abbondante acqua potabile”.

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