TRAPANI, FORZA ITALIA RIPARTE DA UN NUOVO GRUPPO DI LAVORO. POMA VICE DEL SENATORE

1 Luglio 2017

Forza Italia si affida ad una delle poche certezze che continua ad avere. Quella di essere il primo partito a Trapani. L’ha sottolineato il senatore Antonio D’Alì, durante i lavori di una riunione che ha fatto il punto sulle elezioni e sulla fase di riorganizzazione in vista delle prossime sfide elettorali: Regionali, Politiche e poi ancora le Comunali a scadenza del mandato del commissario straordinario Francesco Messineo, che resterà in carica al vertice del Comune fino alla prima tornata elettorale utile. “Forza Italia – ha sottolineato il parlamentare forzista – ha dimostrato di essere indiscutibilmente il primo partito della città.  Una città che ha altresì confermato, anche con l’esito del ballottaggio, di guardare con fiducia all’area di centrodestra, apprezzando il nostro invito a riaprire, in tempi rapidi, il confronto democratico attraverso le urne, per una vera scelta del nuovo governo della città. Il risultato trapanese di Forza Italia, pari a oltre il 14% dei consensi totali, 4.442 preferenze, è stato anche il migliore dell’intera Sicilia, con riferimento proprio alle recenti amministrative”. D’Alì punta sui giovani per ridare smalto al partito: “Oggi più che mai, col Comune commissariato, infatti, risulta essere fondamentale una interlocuzione politica che noi intendiamo portare avanti con decisione. Lo faremo coinvolgendo anche i numerosi giovani che si sono avvicinati al progetto durante la fase elettorale. Sono loro il seme del nostro progetto che può e deve continuare. Le cento idee per fare grande Trapani non si possono fermare”. L’apertura ai giovani per un loro pieno coinvolgimento viene temperata dalla nomina di Peppe Poma a vicecoordinatore provinciale. Un gruppo di lavoro compoto da Peppe Guaiana, Gaspare Gianformaggio, Lella Pantaleo, Salvatore Colomba e Michele Ingardia dovrà presentare il prossimo 14 luglio “una proposta di ristrutturazione del coordinamento di Forza Italia sulla Grande Città con il massimo ed ampio coinvolgimento delle nuove importanti forze che hanno già chiesto di poter aderie e di potersi direttamente occupare anche dell’organizzazione del partito”, si legge nella nota forzista. Gli strascichi del voto dell’11 giugno continuano. Ugo Panitteri che si è occupato dei rappresentanti di lista ha sottolineato che non è stato possibile entrare nel merito di ben 4.000 schede considerate nulle dai presidenti di seggio. D’Alì ha annunciato un vero e proprio contenzioso per promuovere un ricorso contro la decisione assunta dalla commissione elettorale di non procedere alla proclamazione del nuovo consiglio comunale. Per il senatore si tratta di una decisione fuori da ogni rispetto costituzionale e democratico. Con la ripartizione dei seggi determinata dal ballottaggio anomalo – Piero Savona, unico candidato, non ha superato il doppio quorum e di conseguenza non è stato eletto sindaco e non ha potuto far scattare il premio di maggioranza – Forza Italia avrebbe ottenuto 4 seggi con il proporzionale puro: Peppe Guaiana, Gaspare Gianformaggio, Giorgio Colbertaldo e Stefano Nola. In cantiere anche la riorganizzazione del movimento giovanile del partito che risulta privo di cariche “dopo l’autoesclusione del precedente coordinatore provinciale”, viene puntualizzato nella nota di Forza Italia che si mette a disposizione del commissario regionale Messineo per sostenerlo nel “non semplice impegno di gestire una complessa macchina comunale ed un positivo rapporto con la cittadinanza intera”.

 

 

Notizie Correlate