TRAPANI, MUORE AL PRONTO SOCCORSO DEL SANT’ANTONIO ABATE E SCATTANO 9 AVVISI DI GARANZIA. LA NOTA DELL’ASP

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23 Marzo 2017

Lo scorso 11 marzo alle 18,34 il cuore di Vincenzo Milone Masetta si fermava per sempre ed i medici del pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Antonio Abate non potevano che costatarne il decesso. L’ottantunenne castellammarese domani alle 13 sarà sottoposto ad una autopsia che si terrà nella camera mortuaria del cimitero di Trapani. Per la morte di Masetta la Procura della Repubblica di Trapani ha proceduto ad aprire un’inchiesta che ha portato alla formalizzare 9 avvisi di garanzia con l’ipotesi di reato di omicdio colposo. L’Azienda Sanitaria Provinciale ha in merito inviato una nota che prende spunto dalla relazione del direttore dell’area di emergenza-urgenza dell’ospedale Massimo Di Martino. L’ASP torna a quell’11 marzo quando alle 13,52 Vincenzo Milone Masetta veniva accolto al triage del pronto soccorso. Veniva assunto il codice giallo per dispnea. L’anziano entrava in sala visita e veniva controllato dai medici di turno. Da qui, elettorcardiogramma, emogasanalisi ed incannulazione di una vena. Sempre secondo la relazione, alle 14,28 veniva compilata l’anamnesi e richiesti gli esami ematochimici, la radiografia del torace e la visita cardiologica. Esami e consulenza che hanno dato risultati negativi. Masetta veniva dimesso alle 17,03. Ma alle 17,27 tornava al pronto soccorso, sempre per dispnea con codice giallo, per essere nuovamente visitato con un altro elettrocardiogramma eseguito alle 17,44, sovrapponibile al precedente. Ma durante la visita l’anziano subiva un arresto cardiocircolatorio. L’intervento dei medici, presente l’anestesista-rianimatore, prevedeva un massaggio cardiaco esterno, il supporto respiratorio anche con intubazione oro-tracheale e monitoraggio dell’ECG con defrillatore e la somministrazione di adrenalina. Ma Vincenzo Milone Masetta non riusciva a recuperare ed ai medici non restava che constatarne la morte che potrebbe essere legata a problemi elettrici cardiaci, con complicanze in un paziente broncopatico cronico riacutizzato e diabatico.

 

 

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