ERICE, LE STRISCE BLU IN PIAZZA PERTINI. DALLE PAROLE AI FATTI

Sulle nuove strisce blu in Piazza Pertini, meglio conosciuta come ex Piazza Cesarò, è in atto la vecchia tattica militare della propaganda e della contropropaganda. La politica ha preso il sopravvento sulle condizioni reali del nuovo parcheggio a pagamento. Per comprendere davvero come stanno le cose è necessario leggere gli atti e le note ufficiali sulla questione. Il primo dato inconfutabile è che a Piazza Cesarò ci sono le strisce blu che prima non c’erano. Dopo la loro istituzione – il servizio è gestito da una società privata, “SOES” – l’amministrazione comunale, prima con le ordinanze del sindaco Giacomo Tranchida e poi con gli atti di giunta, ha deciso di modificarne la gestione complessiva. Ha così deciso, si legge in una nota ufficiale del Comune, una deroga di un’ora “su 40 stalli blu, frontalieri al Supermercato Simply, al pagamento orario di 60 centesimi di euro per agevolare le famiglie interessate a sostare per la spesa”. Nella relativa cartellonistica si legge: “Pagamento non dovuto fino a 60 minuti negli stalli attigui l’aiuola – esporre disco orario”. Di conseguenza, il riferimento all’utilizzo della deroga per fare la spesa è soltanto una dichiarazione d’intenti. Non c’è alcun collegamento diretto. Chi posteggia negli stalli in questione può fare quel che vuole ed andare dove vuole. Nessuno potrà addebitargli alcunchè se non va a fare la spesa. Sa soltanto che allo scadere dell’ora di deroga o paga il ticket o si becca la multa se gli ausiliari del traffico sono in zona e controllano l’area. Lo stesso vale per le strisce blu a ridosso del parco giochi. Nella nota ufficiale del Comune si legge: “Deroga di 2 ore su 16 stalli blu, perimetrali all’area giochi, al pagamento orario di 60 centesimi di euro per agevolare le famiglie interessate a sostare per far giocare i propri bambini”. Nel relativo cartello si legge: “Pagamento non dovuto fino a 120 minuti negli stalli attigui l’aiuola – esporre disco orario”. Anche in questo caso nessun collegamento diretto con il parco giochi. Chiunque può posteggiare sulle strisce blu in questione senza alcuna limitazione e senza dover specificare ciò che sta facendo e dove sta andando. Si tratta, dunque, di due deroghe, che non sono condizionate ad alcunché e che definiscono un percorso parallelo rispetto ad altri stalli che invece mantengono le regole iniziali con la franchigia di 15′ dopo l’avvio della sosta del mezzo. Queste sono le regole, il resto è interpretazione politica e qualsiasi finalizzazione dell’utilizzo degli stalli con deroga può essere annoverata nel campo dell’auspicio. E’ anche un dato facilmente verificabile il “vuoto” che si è creato nella Piazza. Sulle strisce blu posteggiano in pochi, con o senza deroga.

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