ANPI TRAPANI: “GLI UNICI MARTIRI DEL 25 APRILE SONO I PARTIGIANI”. POLEMICA CON IL SINDACO DAMIANO

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22 Aprile 2016

25 Aprile da interpretare per la città di Trapani. Per il sindaco Vito Damiano: “Con il 25 aprile, festa nazionale, si vuole ricordare il sacrificio di quanti hanno dato la vita, in tutta Italia, per l’affermazione dell’inalienabile valore della libertà contro il nazifascismo e contro gli atti e le azioni poste in essere, spesso, contro inermi e indifesi per privarli dei fondamentali diritti di uomini e cittadini. Ho voluto intitolare questo luogo a tutti i martiri che si sono sacrificati per la libertà dell’uomo nella sua più ampia accezione: martiri della libertà dall’occupazione, dall’ingiusta carcerazione, dalla violenza, dalla miseria, dal terrorismo o dalle mafie, dal disagio sociale, da qualunque cosa che umilia l’uomo in quanto tale”. Il luogo in questione è lo slargo che insiste sulla Via Orfane. Il 25 Aprile il primo cittadino deporrà una corona d’alloro nello slargo che sarà intitolato ai Martiri della Libertà. Alla cerimonia sarà presente anche la sezione trapanese dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia che ha però voluto fare una puntualizzazione. Per l’ANPI il significato del 25 Aprile ha radici antiche ed autentiche che si fondano su Antifascismo, Resistenza e Democrazia. “Pur rispettando tutte le altre vittime per la libertà – si legge in una nota dell’Associazione – gli unici Martiri riconosciuti da commemorare nella data del 25 aprile sono i Partigiani e tutti coloro che hanno scelto di sacrificare anche la loro vita per liberare l’Italia dall’oppressione nazifascista e per il raggiungimento degli alti  valori di libertà e democrazia”. Ed ancora: “L’ANPI accoglie comunque l’invito del sindaco Damiano. Presenzierà a detta intitolazione e ricorderà, con la deposizione della sua corona d’alloro, le radici autentiche della nostra democrazia e del futuro”.

 

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