TRAPANI, TRANCHIDA NOMINA IN GIUNTA ROSALIA D’ALI’

Il sindaco Giacomo Tranchida assesta un altro colpo durissimo agli schemi politici della città e chiama in giunta Rosalia D’Alì. A chi storce il muso sulla nomina risponde così: “Nessun malcelato intento, con una D’Ali – che oltre al noto cognome registra in città e non solo, apprezzamento e capacità professionali – di allargamento della maggioranza civica e politica,  (peraltro è nota la mia distanza culturale con determinate dimensioni politiche, legittimata dai cittadini trapanesi. Diversamente una scommessa che tende a mettere in campo le migliori energie per provocare radicali Cambia-Menti per la Trapani del futuro e che abbiamo in mente”. Tranchida la definisce una nomina “libera” e colpisce ancora duro: “Se ne facciano una ragione determinati e trasversali settori politici, la cui comunella è notoria, che sempre più vedono prosciugarsi l’acqua della stagnazione civica dentro la quale hanno condannato la città in nome dei loro equilibri di rendita e di potere. Trapani ripartirà, nonostante tanti e qualcuno in particolare”. La via tecnica e delle competenze sta nel patto che Tranchida ha sottoscritto con le liste che lo hanno sostenuto in campagna elettorale. Fino a settembre 2019 il primo cittadino potrà nominare chi vuole nella sua giunta. Dopo si aprirà la fase politica che dovrebbe portare alla nomina di rappresentanti delle liste di maggioranza. Ma per oltre un anno Tranchida avrà carta bianca. Ha ancora un’altra postazione in giunta e la nomina potrebbe arrivare nei prossimi giorni. L’ingresso in giunta di Rosalia D’Alì ha ridefinito la mappa delle deleghe. Quelle assegnate al neo assessore erano tutte, con la sola eccezione della Società Partecipate, che Tranchida aveva tenuto per sè, di Enzo Abbruscato che perde, in sol colpo, Turismo, Cultura, Biblioteca Fardelliana e Luglio Musicale. Delega nuova di zecca per l’assessore D’Alì soltanto quella al Centro Storico. L’imprenditrice trapanese, figlia dell’ex assessore provinciale Gabriele D’Alì, è a capo della “ADA Comunicazioni”. Fa anche parte del consiglio direttivo di Sicindustria Trapani.

 

 

 

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