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REGIONE, L’ASSESSORE LANTIERI “MANDA” I COMMISSARI PER IL CONSUNTIVO 2016 ED IL BILANCIO 2017

Tempo scaduto per bilanci di previsioni e consuntivi 2016. Così dice la Regione che ha commissariato 264 Comuni in Sicilia. Una sfilza di commissari che si avvia a chiedere informazioni alle amministrazioni locali. Una prima risposta è già arrivata dall’ANCI Sicilia che critica l’iniziativa della Regione ancora inadempiente nel trasferimento di parte degli stanziamenti di sua competenza. Ma sta di fatto che l’assessore regionale alle Autonomie Locali Luisa Lantieri ha dato seguito alla nomina dei commissari. In provincia di Trapani sono 13 i Comuni commissariati per la mancata approvazione del bilancio consuntivo del 2016 e dello strumento finanziario di previsione 2017. Si tratta di Campobello di Mazara (commissario Giuseppe Petralia), Custonaci (commissario Antonio Garofalo), Erice (commissario Carlo Turriciano), Gibellina (commissario Francesco Riela), Marsala (commissario Angelo Sajeva), Mazara del Vallo (commissario Carmelo Messina), Paceco (commissario Giovanni Cocco), Partanna (commissario Vincenzo Lauro), Petrosino (commissario Daniela Leonelli), Salaparuta (commissario Antonio Garofalo), San Vito Lo Capo (commissario Domenico Mastrolumbo), Valderice (commissario Giuseppe Petralia) e Vita (commissario Vincenzo Raitano). L’assessorato alle Autonomie Locali ha proceduto anche al commissariamento dei Comuni che non hanno approvato soltanto il consuntivo 2016. L’elenco comincia con il Comune di Alcamo (commissario Giuseppe Peralta) e prosegue con Buseto Palizzolo (commissario Carmelo Messina), Castellammare del Golfo (commissario Girolamo Ganci), Favignana (commissario Vincenzo Raitano), Pantelleria (commissario Filippa D’Amato) e Salemi (Carlo Turriciano). Durata massima dell’incarico dei commissari: 90 giorni. Il modus operandi della Regione ha allarmanto l’ANCI anche per i 140 Comuni che sono andati al voto a giugno e che necessariamente hanno una serie di procedure amministrative e burocratiche da seguire prima di poter discutere gli strumenti finanziari: elezione dei vertici consiliari, composizione delle commissioni.

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