TRAPANI, LE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE BARBARA ED IL GIOCO DELLE TRE CARTE

22 Dicembre 2023

Finora a Palazzo d’Alì, in piena atmosfera natalizia, si registra un clima da tarallucci e vino. Regna profondo ed inesorabile il silenzio che accomuna la decisione dell’assessore Emanuele Barbara di annunciare le dimissioni, senza renderle pubbliche e la linea del sindaco Giacomo Tranchida che non ha detto una sola parola su ciò che è accaduto in queste ore. Ed allora spazio alle indiscrezioni. Le dimissioni ci sono e sarebbero state respinte. Ma la crisi rimane, perché Barbara è stato sfiduciato in aula da una buona parte dei consiglieri di maggioranza. Se Barbara rimarrà al suo posto – e fino a questo momento è al suo posto perché non ci sono tracce di dimissioni formali ed ufficiali – dovrà essere la maggioranza che lo ha attaccato a rimangiarsi tutto quello che ha detto in aula.  Non sono state indicate questioni politiche nell’attacco all’assessore ma questioni concrete, di attività amministrativa, facilmente verificabili. Anche le giustificazioni dell’assessore sono state rispedite al mittente, nessuno si è dichiarato soddisfatto di quel che ha detto Barbara. Quindi ci sarà poco da mediare. S’intravede così una prova di forza prossima ventura. O si smentiscono i rappresentanti della maggioranza o si deve smentirsi Barbara che, pur di rimanere a capo dell’assessorato, dovrà prendere atto della “sfiducia” di sostanza che è stata espressa in aula contro la sua azione amministrativa. Sembra quasi il gioco delle tre carte, dove non sarà facile trovare la carta della verità su quello che sta accadendo in un’amministrazione chiusa a riccio. Tra le più esposte mediaticamente quando c’è da valorizzare il suo operato, quanto mai silenziosa e nascosta dietro un pesantissimo silenzio, che sa tanto di vecchia e consunta politica.

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