TRAPANI, CONSUNTIVO 2021, IL GIOCO DELLE TRE CARTE. FILECCIA: “CAMBIARE ROTTA”

27 Luglio 2023

Il bilancio consuntivo 2021 – siamo nel 2023 – del Comune di Trapani ha seguito le regole del gioco delle tre carte. Bilancio vince, bilancio perde, dov’è il bilancio? Il bilancio non c’è. E’ stato ritirato. Approvato di giunta prima delle elezioni con tanto di comunicato stampa che annunciava la ripresa di un cammino virtuoso ma ritirato qualche tempo dopo perché non avrebbe passato le forche caudine del collegio dei revisori dei conti, che il gioco delle tre carte non lo accetta. L’Amministrazione di Palazzo d’Alì – e non sono tutti i Comuni della Sicilia ad essere in queste condizione ed anche quelli in difficoltà non sono ridotti come Trapani – è letteralmente incartata su sé stessa. L’opposizione incalza e lo fa con il consigliere dell’Mpa Tore Fileccia: In questi ultimi giorni sono venuto a conoscenza di allarmanti notizie sul famoso bilancio consuntivo 2021 del Comune di Trapani. Strumento finanziario necessario ed obbligatorio per portare avanti una seria azione amministrativa”. L’esponente della minoranza fa un po’ di storia: “Negli ultimi giorni di campagna elettorale precedenti al voto , l’amministrazione uscente targata Tranchida aveva a mezzo stampa, rassicurato la cittadinanza che i conti erano in ordine e che il famigerato e ritardato bilancio consuntivo 2021 era stato approvato in giunta lo scorso 22 maggio con un attivo di 650.000 euro. Ma con un’azione amministrativa in autotutela, per evitare una scontata bocciatura da parte del collegio dei revisori dei conti, il bilancio, approvato a maggio, è stato ritirato a giugno. Da riunioni ufficiose con il collegio la frase utilizzata è stata: <<Le strade erano 2, o il bilancio riceveva un parere negativo, oppure il Comune doveva ritirarlo in autotutela per rimediare agli errori>>. Fileccia invita l’Amministrazione a cambiare registro: ” Mi piacerebbe che si perdesse meno tempo in offese ed illazioni dall’effetto sterile, utili solo ad attaccare l’opposizione che semplicemente pone quesiti utili a far chiarezza su reali mancanze e si impiegasse il 100% del tempo per risolvere le problematiche in atto e per far quadrare conti fermi ormai da anni. Sorvoliamo sull’incidenza elettorale che la notizia dell’approvazione del bilancio, fatta veicolare a pochi giorni dal voto, ha avuto nella contesa elettorale. E’ così più che mai necessario affermare che il governo di una città è una cosa seria che non può essere lasciato soltanto agli slogan, ma deve trovare soluzioni e competenza. Senza bilancio, Trapani non si mette in cammino, ma rischia di restare ferma al palo mentre c’è già chi sta programmando nuove sue campagne elettorali”.

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