VALDERICE, BONGIOVANNI (UDC): “IL PD STA SBAGLIANDO SUL PORTO DI BONAGIA”

5 Luglio 2022

Nella disfida valdericina sul porto di Bonagia si presenta un nuovo protagonista. Si tratta del commissario provinciale dell’Udc Fabio Bongiovanni che difende l’operato della giunta Stabile e del governo regionale e finisce per criticare il Pd. “Stupiscono non poco – sottolinea – le polemiche ricostruzioni politiche ripetutamente espresse dal Pd di Valderice sulle vicende relative all’avvenuto inserimento nella programmazione regionale dei Fondi di Sviluppo e Coesione 2021-2027 dei progetti esecutivi per il rifacimento della via Lungomare di Bonagia e per la realizzazione del porticciolo turistico di Bonagia. Ritengo che queste vicende debbano essere affrontate con lo strumento della verità e non certo con la propaganda politica ed addirittura con gli insulti. Questo perché è evidente a tutti come sia la forza dei fatti ad incaricarsi di smentire in concreto le critiche degne di miglior causa che confusamente il Pd di Valderice rivolge sia al governo della Regione che alla civica amministrazione. E’ notorio a tutti infatti che esse non trovano alcun fondamento negli importanti atti amministrativi posti in essere per la prima volta dal Governo regionale dopo anni ed anni di promesse non mantenute e di mere dichiarazioni d’intenti registrate ad ogni livello. C’è un dato inconfutabile che rimanda alla delibera di apprezzamento della Giunta regionale, che riconosce la necessità di realizzare l’opera. Credo che sia un aspetto da valorizzare e da sottolineare”. Bongiovanni continua: “C’è dunque per la prima volta una precisa volontà politica che punta a realizzare il Porticciolo. Ed è una volontà politica ascrivibile all’intero Governo Musumeci ed in particolare all’attenzione posta dall’Assessore Mimmo Turano che ha potuto contare sulla collaborazione del Sindaco Francesco Stabile e della sua squadra assessoriale. La delibera di apprezzamento con la quale la Giunta di governo regionale ha inserito la somma di
31 milioni di euro nell’ambito della riprogrammazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione è un atto fondamentale ed imprescindibile, un passo decisivo che non può essere sminuito dalle critiche astiose del Partito Democratico di Valderice. Se prima quei progetti erano scritti sulla sabbia, adesso possono contare su strumenti esecutivi che faranno il loro percorso amministrativo! Nessuna polemica ma onore alla verità. L’atto amministrativo fondante, che prima non c’era, ora c’è ed è ufficiale”. Per il dirigente dell’Udc ci si trova di fronte ad un dato politico “che il Pd non può non riconoscere se non a scapito della sua stessa credibilità. Il tenore talmente greve che si è voluto utilizzare nelle spicciole considerazioni che sono state propalate per verità rivelate, lasciano trasparire solo il timor panico, che evidentemente deve essere dilagato in quel partito, nell’apprendere che l’azione politica efficace portata avanti in maniera sinergica dall’Amministrazione cittadina e, collegialmente, dal Governo Musumeci ha portato
all’indiscutibile risultato, sotto il profilo formale e materiale, assolutamente non scontato di potere avere la possibilità di accedere fin da subito alla riprogrammazione dei fondi FSC”. Bongiovanni prova a fare chiarezza su un punto: “Certo, con il dovuto senso di responsabilità ed onestà intellettuale, a nessuno può sfuggire che la realizzazione del Porticciolo e del suo lungomare dovranno seguire il loro naturale e complesso iter
tecnico ed amministrativo e che ci sarà ancora bisogno di seguire in continuazione e con scrupolosa attenzione tutte le complesse e necessarie fasi politiche e burocratiche che si susseguiranno, ma si tratta di passaggi previsti dalle norme e dalle leggi in materia che quando vedranno il termine produrranno sicuramente i loro buoni frutti in favore innanzitutto del progresso e dello sviluppo della laboriosa comunità valdericina ma soprattutto per tutto il territorio”. Il commissario dell’Udc difende il sindaco Stabile: “Non si può criminalizzare un Sindaco che ha messo gli uffici a disposizione di un progetto complesso che rimanda indietro negli anni e nelle responsabilità. Un percorso che oggi vede una soluzione, che si sta costruendo passo dopo passo e con la massima
continua e scrupolosa attenzione per evitare errori ed omissioni. Un percorso limpido e lineare in direzione dell’interesse esclusivo della comunità e del suo territorio e che secondo me il Pd dovrebbe condividere e non ostacolare”. Bongiovanni indica la linea dei democratici come una soluzione semplicistica da “avvocato azzeccagarbugli”. E conclude affermando: “Un partito di governo non può buttarla in rissa e non può sentirsi
defraudato di un progetto che riteneva di sua esclusiva competenza ed egemonia politica. C’è invece bisogno della collaborazione di tutti. Sembra così che il Pd abbia invece deciso di tirarsi fuori e di non assumersi le sue responsabilità. Posizione libera e legittima ma che, ovviamente, saranno i cittadini valdericini a valutare a tempo debito”.

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