GIORNATA DELLA MEMORIA, IL PROGETTO “PIETRE D’INCIAMPO”. LE FIRME IN PREFETTURA

27 Gennaio 2022

Cerimonia in Prefettura per ricordare le vittime dell’Olocausto nella Giornata della Memoria. I Comuni trapanesi hanno aderito al progetto prefettizio: verranno posizionate delle pietre d’inciampo – con relativo QR Code per il collegamento ad un link d’informazione – nei pressi delle abitazioni dei cittadini che sono stati deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazisti per poter così legare ai territori una memoria diffusa che possa tenere vivo il ricordo di una tragedia senza precedenti. Pieno sostegno all’iniziativa da parte del primi cittadini. Quello di Trapani ha voluto sottolineare il suo consenso: “Plaudo alla sensibilità del Prefetto ed accolgo con favore l’invito rinnovato a coltivare memoria, sottoscrivendo un’apposita intesa che non si limiti alle sole pietre d’inciampo ma renda onore alle tante vittime dell’olocausto lanciando un messaggio universale di libertà. Tra i tanti uomini al fronte, anche mio nonno visse il dramma dei campi di prigionia tedeschi, ma diversamente da quanti perirono nei campi di sterminio, ove numerose sono state le atrocità, ebbe la fortuna, dopo la liberazione – da sopravvissuto agli stenti e crudeli angherie – di raccontarci di tali drammatiche vicissitudini parimenti vissute anche da altri internati, tra cui i fratelli De Blasi di Alcamo, di cui avrò modo di leggere la storia nel libro donatomi quest’oggi dalle figlie e nipoti”. Per la sindaca di Erice Daniela Toscano si tratta di “una ricorrenza in cui bisogna ribadire ancora una volta l’importanza della memoria da trasferire soprattutto alle nuove generazioni, e del suo esercizio che consente di trarre profondi insegnamenti. Il dolore dell’Olocausto, la tragedia delle deportazioni, l’uccisione di migliaia di donne, bambini e uomini, non devono infatti correre il rischio di sfumare col trascorrere degli anni. Non devono in alcun modo trasformarsi in un vecchio film in bianco e nero incapace di suscitare angoscia e orrore. Per questo è necessario fermarsi a riflettere”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Valderice Francesco Stabile: “In questo giorno in cui tutto il mondo commemora le Vittime dell’Olocausto, abbiamo voluto aderire e sottoscrivere, presso la Prefettura di Trapani, l’impegno del nostro Comune alla realizzazione del progetto Pietre d’Inciampo, per tenere viva la memoria di tutti i deportati nei campi di concentramento. Un’iniziativa che, negli ultimi anni si è sviluppata in molti Paesi Europei e che prevede l’installazione di un mattone di ottone davanti alle ultime abitazioni delle vittime delle deportazioni. Un inciampo emotivo e mentale, non fisico, che simboleggia una riflessione di chi vi passa vicino, per poter riflettere su quel nome inciso, ridando individualità a chi si voleva ridurre soltanto ad un numero”. Solidale anche il sindaco di Partanna Nicola Catania: “Abbiamo aderito come amministrazione a quest’importante progetto in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento. Il progetto Memorie d’Inciampo ha l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, e vuole coniugare memoria e attualità”.