ERICE, SI APRE IL “CANTIERE” PER L’ALTERNATIVA ALL’AMMINISTRAZIONE TOSCANO

16 Novembre 2021

Il “Cantiere Erice” parte con le firme ma senza sigle. Le firme sono quelle di Alessandro Barracco, Dino Manzo, Enzo Testagrossa, Piero Spina, Giuseppe Vassallo, Simona Mannina e Giuseppe Randazzo. Le sigle che non ci sono: Movimento Cinque Stelle, Psi, VIA, Movimento Nuova Autonomia, Cives, Fratelli d’Italia ed Amo Erice. Nel “Cantiere” entrano – anche loro con tanto di firma – Luigi De Vincenzi, Gianrosario Simonte e Giuseppe Cirobisi. L’obiettivo dichiarato e fondante è di puntare ad una nuova Erice. E’ un progetto che si presenta in alternativa all’attuale amministrazione della sindaca Daniela Toscano. Come tutti i cantieri anche questo rimane aperto. “Il progetto – si legge in una nota – è inclusivo, aperto alla partecipazione di tutti coloro che intendono rappresentare una valida alternativa all’attuale amministrazione per rilanciare Erice”. Il documento è il prodotto della seconda riunione che si è svolta tra le forze che intendono definire una soluzione politica ed elettorale in grado di cambiare gli equilibri politici ericini. Il “Cantiere” ha così preso atto dell’assenza dell’Udc, in prima battuta rappresentata dall’onorevole Eleonora Lo Curto. Il dibattito si trasferisce ora all’interno del partito del coordinatore provinciale Fabio Bongiovanni. Assente anche il gruppo di Fronte Comune e di Diventerà Bellissima, con Silvana Catalano, Marcello e Vincenzo Maltese e Giuseppe Caradonna. Anche nel gruppo di DB, rappresentato a Trapani ed Erice dall’avvocato Maltese si apre il confronto interno sulle Comunali ericine. Fronte Comune sta lavorando ad una candidatura a sindaco alternativa sia a quella che dovrà emergere dal “Cantiere” che alla ricandidatura della sindaca Toscano. Mancano ancora all’appello Forza Italia e Lega che sono in fase di riorganizzazione sul territorio ericino, mentre si conferma una sorta di fronte degli ex. Con appunto gli ex assessori Simonte e De Vincenzi, quest’ultimo qualche tempo fa ha annunciato la sua adesione a Fratelli d’Italia. Confermato poi lo strappo di Amo Erice, lista e movimento che fa riferimento al presidente del consiglio comunale Giuseppe Guaiana. Ma il primo documento del “Cantiere” è giusto ribadirlo è senza sigle di partito o di movimento. Ed è un dato politico che dovrà essere seguito nella sua evoluzione nelle prossime settimane. Da oggi, comunque, si delinea uno scenario a tre: la coalizione della sindaca, il “Cantiere” e la soluzione civica di Fronte Comune.

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