TRAPANI, LIPARI CONFERMA: L’AMMINISTRAZIONE TRANCHIDA HA VIOLATO IL REGOLAMENTO SULLE SPONSORIZZAZIONI”

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11 Gennaio 2020

Il consigliere Giuseppe Lipari non molla la presa. E ribadisce: “L’amministrazione Tranchida ha violato il regolamento sulle sponsorizzazioni. Da sponsorizzare c’era il “Natale Mediterraneo”, con le sue iniziative ed i suoi eventi. Il primo cittadino ha annunciato querela ed ha difeso il suo operato e quello dei suoi assessori. Ha anche chiesto al Luglio Musicale di “portare” le carte per dimostrare l’infondatezza delle critiche di Lipari. Ma il consigliere continua ad andare giù duro: “Le dichiarazioni del sindaco di professione Tranchida sull’illegittima sponsorizzazione degli eventi del Natale organizzati dal Comune di Trapani, assumono il sapore dell’approssimazione e del qualunquismo”. La sponsorizzazione in discussione è quella della “City Green Light”. E per Lipari la procedura adottata dal Comune per ottenerla non ha rispettato le norme. Le stesse norme che l’amministrazione ha posto a fondamento della delibera che è stata approvata dal consiglio comunale. “Il sindaco, che trapanese non è, – ha aggiunto il consigliere – dovrebbe smetterla di scappare dal confronto querelando pretestuosamente tutti quelli che la pensano diversamente da lui”. Ed ancora. “E’ il Comune ad aver organizzato la rassegna <<Natale Mediterraneo>> e non l’ente Luglio Musicale Trapanese, relegato a mero collaboratore tecnico-logistico, come si evince dalla locandina utilizzata come immagine di copertina sulla pagina Facebook e dal sito istituzionale del Comune. Circostanza confermata ulteriormente dall’accordo di collaborazione e dalla direttiva a firma dell’assessore D’Ali”. Ed ancora: “Non mi pare che fino ad ora ci sia stata una delibera di giunta per ogni iniziativa dell’ente Luglio Musicale. Il mancato rispetto del regolamento comunale è insomma evidente. E sulla vicenda faranno chiarezza le autorità competenti nelle rispettive sedi. La prevenzione la fa la buona politica ma purtroppo in presenza di mala-gestione e mala-politica è necessario che intervengano gli organi deputati a fare giustizia. Per ovviare alle proprie lacune l’amministrazione comunale potrà frequentare i molteplici corsi di formazione organizzati gratuitamente dall’ANCI, ma non credo esistano corsi di bon ton e moderno saper vivere. Quelli sì che servirebbero”.

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