MARSALA, ACCORDO POLITICO NEL CENTRODESTRA E NUOVA VERTENZA PORTO

E’ un accordo politico che ha un obiettivo immediato, unire il centrodestra, ed un altro a breve, vincere le elezioni a Marsala. L’intesa è al momento a tre: Lega, Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima e porta la firma dei rispettivi rappresentanti comunali: il commissario leghista Mauro Plescia, il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Massimo Domingo e quello di DB, Renato Curcio. “Il centrodestra a Marsala c’è, si presenterà unito e compatto alle elezioni amministrative di primavera – hanno dichiarato i tre dirigenti – e lo farà a partire dal programma e dalle azioni concrete da mettere in campo per la città più importante della provincia di Trapani”. Ed ancora: “Un centrodestra esiste solo se esiste una visione della città di Marsala che sia, appunto, di centrodestra e che metta al primo posto la competenza e la capacità amministrativa”. Le priorità: infrastrutture, efficienza nella raccolta dei rifiuti, decoro urbano, ricostituzione dei consigli di quartiere, sicurezza, rilancio delle periferie e dei quartieri più poveri, rafforzamento e razionalizzazione dei servizi pubblici. Plescia, Domingo e Curcio non sfuggono al punto focale dell’alleanza: “Il candidato sindaco del centrodestra ancora non c’è, ma una cosa è certa: sarà la persona che meglio potrà garantire la realizzazione di un programma credibile per Marsala, un documento sul quale Lega, Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima stanno già lavorando e che sarà messo a punto nelle prossime settimane”. L’alleanza non è però a circuito chiuso. Al contrario: “Questa coalizione – hanno sottolineato i tre esponenti del centrodestra – non è chiusa a nessuno e guarda alle forze politiche che delimitano il perimetro del centrodestra nazionale e regionale, ed ai movimenti civici che intendono partecipare attivamente alla rinascita di Marsala, ma sempre a partire da una proposta politica omogenea e convincente. I tre partiti del centrodestra sono pronti a lanciare la prima sfida al sindaco Alberto Di Girolamo: “Chiediamo con forza al sindaco Di Girolamo di restituire il progetto a suo tempo commissionato dalla Regione, progetto di cui il primo cittadino di Marsala ha sempre negato l’esistenza. Favignana e Marettimo hanno avuto stanziati, per i loro progetti di messa in sicurezza dei rispettivi porti, rispettivamente 25 e 24 milioni di euro. I progetti sono stati elaborati dal Genio civile, provveditorato alle Opere pubbliche Sicilia-Calabria, lo stesso ente che ha elaborato il progetto di messa in sicurezza del porto di Marsala. Un documento anch’esso definitivo regolarmente consegnato al ministero dell’Ambiente per il rilascio del certificato ambientale che l’avrebbe reso esecutivo e quindi finanziabile e cantierabile. Un iter seguito dalle amministrazioni di Favignana e Marettimo, beneficiarie dei finanziamenti. A fine maggio, l’assessorato regionale alle Infrastrutture ha richiesto al sindaco Di Girolamo come mai l’iter del progetto Marsala opere di messa in sicurezza fosse fermo dal 2016 e ha richiesto una relazione e la restituzione del progetto stesso per verificare la possibilità di portare a compimento l’opera. Ad oggi, non è stato restituito niente. Il sindaco Di Girolamo si svegli e non neghi alla città di Marsala la possibilità di realizzare un’opera così tanto strategica per il territorio ed i suoi abitanti”.

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