ERICE, LETTERA APERTA DI CIVES AL SINDACO DANIELA

Tono amichevole, quasi confidenziale, quello scelto da Cives per entrare nel dibattito politico cittadino di questi giorni, tra reciproche accuse e scontri: da una parte la sindaca Daniela Toscano e la sua coalizione, dall’altra l’opposizione rappresentata dai consiglieri Alessandro Manuguerra e Simona Mannina. Tra i due blocchi, le indagini sulla prima cittadina e la conclusione di quelle relative all’operazione antimafia “Scrigno”. Cives si tiene a distanza dalle beghe politiche ma indica un percorso da seguire. Percorso che propone alla sindaca Toscano aprendo una linea di dialogo che ha come obiettivo di ricondurre il confronto lungo il binario della sfida sulle idee e sulle cose da fare per il territorio. Cives considera la Toscano una interlocutrice ancora credibile. Il Movimento la invita a dare il suo contributo per evitare ulteriori strappi ma soprattutto per porre Erice al centro della sfida di governo.

Il testo integrale della nota del Movimento

Cara Daniela è il Movimento Cives che ti scrive, quel movimento che ti è stato accanto nella dura avventura elettorale che in questi ultimi 2 anni ti ha visto governare un territorio così importante ma così difficile come quello di Erice. I cittadini ci hanno legittimati per cercare di rilanciare il nostro splendido Comune di Erice. In questo clima così teso noi abbiamo ancora di più il dovere di dare risposte fattive e non ci faremo certo distogliere da qualsivoglia notizia che poco ha a che fare con l’azione governativa. Non giudicheremo mai nessuno perché, a noi non compete; certamente abbiamo fiducia nel percorso che la giustizia vorrà intraprendere. Ebbene, nonostante ciò, la questione politica si pone, con forza inaudita, parimenti alla questione morale. Pertanto, ci rimettiamo alle coscienze dei consiglieri direttamente o indirettamente interessati dalle tristi vicende giudiziarie, alla loro sensibilità di amministratori, facendo leva sull’opportunità di fare un passo indietro in favore di un Comune che, oggi più che mai, ha bisogno di unità amministrativa e serenità consiliare. Daniela, noi attraverso il nostro rappresentante continueremo a fare sentire la spinta della società civile, guardiamo e guarderemo avanti cercando, come abbiamo sempre fatto, di contribuire alla crescita del nostro territorio. Daniela, vorremmo che questo proposito venisse condiviso, vorremmo che di questo nostro appello, ti facessi portatrice, non solo quale segno di una ritrovata comunione, ma soprattutto quale simbolo politico in rappresentanza di un territorio, di un elettorato, anche quello avverso, che attende e spera tanto in un rilancio. Questa amministrazione ha già fatto tante cose apprezzabili e tante altre ne farà nel prosieguo del mandato. Ne siamo certi, ne abbiamo notizia in considerazione di tutte le opere pubbliche importanti che prenderanno il via a breve. Daniela, per questa tua veste e per queste ragioni ti esortiamo ad invitare tutti  a lasciare da parte i veleni; a lasciare che siano le idee, anche contrapposte, a guidare maggioranza ed opposizione e non già gli asti ed i rancori personali.

Cives

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