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SALEMI, CASO STEFANI, ARRESTATO IL COMPAGNO PER OMICIDIO VOLONTARIO

Angela Stefani, scomparsa, da mesi, da Salemi, sarebbe stata uccisa in casa, nel soggiorno, colpita dal suo compagno Vincenzo Caradonna, 47 anni, anche lui salemitano. L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di omicidio volontario, distruzione ed occultamento d cadavere e detenzione di ordigni esplosivi. La donna, madre di due figli, avuti da una precedente relazione con il pastore salemitano Rosario Scianna, sarebbe stata aggredita violentemente da Caradonna che le avrebbe sferrato sei colpi. Le tracce del sangue della Stefani sono state trovate nel soggiorno di casa anche se c’è stato il tentativo di cancellarle. Il lavoro della Procura della Repubblica di Marsala e dei Carabinieri è stato accompagnato da un’intesa attività d’indagine. Subito dopo la denuncia di scomparsa da parte dell’ex compagno, s’è messa in moto la macchina organizzativa per il ritrovamento della donna: cani molecolari, elicotteri, squadre specializzate dei Vigili del Fuoco. L’intera area di Salemi è stata messa sotto osservazione, sono stati controllati anche 20 pozzi e tutte le segnalazioni che arrivavano sulla donna. L’attività giudiziaria, con intercettazioni telefoniche ed ambientali e con sistemi di videosorveglianza, ha permesso agli investigatori di ricostruire le ultime ore di vita della Stefani. Il lavoro dei RIS di Messina ha fatto il resto trovando le tracce di sangue che hanno fatto scattare l’arresto di Caradonna che ora si trova al carcere di Trapani. L’uomo è stato denunciato anche per la detenzione di esplosivi che fabbricava artigianalmente.

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