ERICE, MANUGERRA REPLICA AD ODDO

La nota politica dell’ex presidente dell’Assemblea regionale siciliana Camillo Oddo non è passata inosservata. C’è infatti da registrare la presa di posizione del consigliere Alessandro Manuguerra, che entra nel merito di ogni “capitolo” dell’Oddo-pensiero sulle ultime vicende ericine che hanno chiamato in causa la sindaca Daniela Toscano. Manuguerra prova a rispondere utilizzando l’arma del sarcasmo ma le questioni che pone sono una vera e propria reazione a ciò che ha affermato il dirigente regionale del Pd. “Ho letto – scrive Manuguerra – il pensiero di Camillo Oddo sulle vicende ericine e quasi lo condivido. Oddo denuncia una vera e propria manovra contro la prima cittadina, chiarisco: non è una manovra ma l’evidenziazione di ciò che accade ad Erice e come la stessa sia ridotta”. Ed ancora: “Parla di una politica spregiudicata e trasversale, che altera la realtà dei fatti: corretto, se si riferisce al modo di agire della Toscano. Mi convince quando afferma che alcuni personaggi – Toscano ed altri?! – <<farà sicuramente riferimento a loro>>, pensano al giochetto sciagurato di non confrontarsi con la realtà, che non rispettano la comunità amministrata, che pretende responsabilità, capacità e generosità”. Il consigliere lascia la linea del sarcasmo quando intende affrontare uno dei tempi più caldi di questo scontro a distanza: la questione morale. “Dissento – argomenta Manuguerra – quando apoteizza di onestà morale, intellettuale e l’abnegazione nell’attività di governo della Toscano. Sorrido quando plaude all’atteggiamento della Sindaca, che ribadisce la sua fiducia alla Magistratura dopo aver ricevuto un avviso di garanzia. Quale indagato ha mai detto il contrario?”. Fa poi giù duro quando in qualche modo si sente chiamato in causa, anche se Oddo, nella sua nota non ha mai fatto nomi, anche se i riferimenti sono ben precisi. “Perde l’occasione di stare zitto – rimarca Manuguerra – quando afferma che è insopportabile e deprimente la volontà  di certa politica di porre la cosiddetta questione morale. Questa, per me, è l’essenza del pubblico amministratore, peraltro, una volta cavallo di battaglia del precedente Sindaco.  Chiedo invece chiarimento quando sblatera, affermando che qualche aula di tribunale ha già definito alcuni suoi particolari, non riconoscendogli un briciolo di credibilità. A chi fa riferimento? ad Angelo Catalano, Pedone, Miceli, Barracco, Mannina, Vassallo, Toscani, me?! Ci illumini”. Non gli va giù neanche quando Oddo ha voluto far emergere presentando le sue tesi sulla politica ericina quello che ha indicato come mercimonio. Manuguerra si fa carico di una risposta collettiva: “Nessuno di noi – opposizione – vuole frenare la sana gestione del Comune di Erice, ma è veramente sana? I recenti fatti gridano il contrario e le notizie di stampe  sono sotto gli occhi di tutti”.

Commenti

commenti