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TRAPANI, LO STRAPPO DELLA CONSIGLIERA SPADA: “LASCIO AMO TRAPANI PERCHE’ NON HO AVUTO SOLIDARIETA’ DAL GRUPPO”

“Devo constatare che si è rotto il rapporto fiduciario”. Grazia Spada ha preso la parola in aula consiliare ed ha annunciato la sua decisione di lasciare il gruppo “Amo Trapani”, dopo essersi dimessa da capogruppo. Passa nel “Misto”, ma conferma di essere “parte integrante della maggioranza”. Rottura definitiva e dal contenuto politico. La consigliera Spada mette subito le cose in chiaro. Va via perché di fronte ad indiscrezioni giornalistiche su un suo passaggio ad Italia Viva che ha smentito in tutte le sedi e continua a smentire, ha dovuto fare i conti con la diffidenza del gruppo, che dopo avere ottenuto le informazioni che voleva non ha voluto esprimere e sottolineare vicinanza e solidarietà. Sul punto l’ex capogruppo è quanto mai diretta: “Mi duole registrare che la mia immediata, chiara e trasparente narrazione della verità, resa davanti al gruppo, non ha sortito, a tutt’oggi, alcun accenno di solidarietà nei confronti della sottoscritta. Infatti, in vigenza di un rapporto di assoluta fiducia sarebbe stata cosa naturale, da me apprezzata ed al gruppo benefica, una presa di posizione di <<Amo Trapani>> che tendesse non solo a smentire l’infondato assunto politico che riguardava la mia posizione all’interno del percorso di lista intrapreso nel 2018, e attraverso essa la solidità del percorso politico-consiliare del gruppo”. Come dire, mi avete chiamato a chiarire, ho chiarito e non mi avete fondamentalmente creduto perché non siete stati al mio fianco. C’è di più, la consigliera finisce per denunciare politicamente anche una sorta di fuga di notizie della riunione in questione: “Ho appreso dalla stampa che non solo era stata resa pubblica, direttamente o indirettamente, da qualche mio collega di gruppo la riunione, ma la stessa era stata descritta con dovizia di particolari, stante termini e circostanze riportate su qualche editoriale”. La consigliera Spada rivendica la sua disponibilità: “Non mi sono sottratta a questo confronto, forte della linearità di condotta dimostrata in quest’anno e mezzo di lavoro insieme”. Messaggio chiaro e forte all’indirizzo del leader del gruppo e presidente del consiglio Peppe Guaiana e dell’assessore-consigliere Peppe La Porta. La Spada ha dunque tagliato corto con il suo intervento in aula. Non è stata creduta pur di fronte ad un chiarimento su tutti i fronti e di conseguenza non poteva più stare nel gruppo. La consigliera ha voluto rimarcare nella sua nota che non ha mai pensato di aderire ad Italia Viva di Matteo Renzi e di non avere avuto neanche richieste di adesione. La scelta della Spada indebolisce il gruppo “Amo Trapani” ma non la maggioranza che sostiene il sindaco Giacomo Tranchida.

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