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REGIONE, LUPO (PD): “MUSUMECI DICA SE E’ IN GRADO DI ANDARE AVANTI O NE TRAGGA LE CONSEGUENZE”

Botta e risposta a distanza tra il Presidente della Regione Nello Musumeci ed il capogruppo del Pd all’Ars Giuseppe Lupo. Il Governatore, in un incontro con i giornalisti, ha provato a fare il punto della situazione: “Al momento, il disavanzo definitivo è di 7,3 miliardi di euro, frutto di circa trenta esercizi finanziari e non degli ultimi tre anni. Con la delibera dell’otto agosto abbiamo risposto alla richiesta della Corte dei conti e abbiamo accertato un maggiore disavanzo per circa quattrocento milioni di euro, per la maggior parte relativi a capitoli di spesa sanitaria”. Ed ancora: “Lo stop temporaneo alle nuove spese previste nel Collegato alla Finanziaria è la conseguenza di scelte che risalgono al governo precedente. Il decreto 118 del 2011, infatti, prevedeva che gli enti dovessero adeguare residui attivi e passivi al primo gennaio 2015. Se allora si fosse fatto quello che era dovuto e necessario, oggi non saremmo nella condizione in cui siamo”. In sintesi, colpa del governo Crocetta e di conseguenza del centrosinistra che lo sosteneva. Ma Lupo non ci sta: “Il presidente Musumeci invece di governare continua a fare una strumentale opposizione a Crocetta. Riconosca piuttosto i suoi errori che hanno di fatto paralizzato il Parlamento con una legge Finanziaria a puntate”. L’onorevole dem rincara la dose: “Aspettiamo che il presidente Musumeci riferisca in Parlamento se è ancora in grado di realizzare il suo programma in caso contrario ne tragga le conseguenze. Sappia che non può contare sui voti del Partito Democratico che è all’opposizione ed è pronto ad affrontare le riforme di cui la Sicilia ha bisogno, non certo quelle della sua giunta che riteniamo dannose per la Regione, a partire dalla riforma dei rifiuti. “Se Musumeci pensa di non avere i voti per attuare il suo programma ne tragga le conseguenze e liberi la Sicilia dalla paralisi del suo governo”.

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