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TRAPANI, LA CISL VA ALLA GUERRA CONTRO L’AMMINISTRAZIONE ED UNA PARTE DEL SINDACATO. “ACCORDI IN STILE CARBONARO”

“Noi non svendiamo i nostri principi di etica sindacale a nessuno!”. Va alla guerra la Cisl ed il campo di battaglia è il Comune di Trapani. Gli avversari sono l’amministrazione Tranchida ed una parte del sindacato. L’oggetto del contendere, le priorità da porre in delegazione trattante. L’amministrazione ha posto come priorità il nuovo regolamento per le posizioni organizzative: si tratta nella sostanza di affidare incarichi di “vice-dirigenti”, un passo in più del funzionario, che significa anche una busta paga più pesante. La Cisl ha risposto che la priorità era un’altra: l’accordo sull’erogazione delle economie degli anni 2011-2014. Anche in questo caso si parla di soldi ma la platea dei dipendenti è ben più ampia. In precedenza era già saltata una delegazione trattante. In quella dello scorso 17 giugno c’è stato invece lo strappo. Delegazione convocata alle 10 per parlare delle posizioni organizzative ed alle 12 per l’erogazione delle economie. La Cisl ha tenuto duro sulle priorità ponendo il problema dell’inversione dell’ordine del giorno. Ed ancora ora, con una nota che è sul tavolo del sindaco Giacomo Tranchida, dell’assessore al Personale, della segreteria generale e del dirigente del primo settore, ha ribadito la sua linea: “Era ed è urgente e prioritaria la risoluzione della problematica del pagamento delle economie arretrate 2011-2014 e non facciamo un passo indietro”. La Cisl è durissima nei confronti dell’amministrazione e della doppia convocazione: “Comportamento intrinseco ad un giocatore di scacchi, che ha lo scopo di eludere l’avversario con delle mosse depistanti ed arroganti”. Il riferimento dell’organizzazione sindacale è alla presa d’atto delle ore 14, quando sia la Cisl che la Cgil hanno dovuto registrare l’accordo con altre due sigle sindacali sul nuovo regolamento per le posizioni organizzative. Nella delegazione delle 10 hanno avuto il via libera le modifiche al regolamento che la Cisl afferma siano state apportate dalla Uil e condivise dalla Csa. Nella nota della Cisl viene inoltre sottolineato che la presidenza della delegazione trattante “non ha condiviso il pagamento delle economie del 2016 che era stato avviato dalla dirigente Santoro”. Al fronte con l’amministrazione la Cisl ne ha affiancato un altro contro la parte di sindacato che ha invece seguito le priorità indicate dall’amministrazione ed ha poi dato il disco verde alle modifiche al regolamento sulle posizioni organizzative. Durissima la sua presa di posizione. Sottolinea di accordi contrattati “in stile carboneria” e raggiunti “nelle stanze segrete della controparte che si presta al gioco. Accordi raggiunti “dove occhi ed orecchie non vedono e non sentono”. La Cisl conferma di non voler mollare di un solo millimetro rispetto alle sue richieste aggiungendo anche l’invito all’amministrazione ad incrementare il fondo 2019 delle economie degli anni pregressi.

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