TRAPANI CALCIO, IL SINDACO TRANCHIDA CI METTE L’AVVOCATO

La vertenza Trapani è apertissima. Le garanzie della proprietà, dopo la promozione in serie B, non hanno ancora avuto un riscontro concreto ma il conto alla rovescia è già cominciato da tempo e scadrà il prossimo 24 giugno. Superato questo termine di scadenza senza iscrizione al campionato l’impresa del Provinciale sarà soltanto un ricordo ed il Trapani sarà cancellato dal calcio italiano. La situazione è questa. La proprietà ha parlato di cessione di quote, di nuovi soci, di garanzie bancarie, ma per l’iscrizione ci vuole qualcosa di più delle parole, ma atti , documenti e carte ufficiali. Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha deciso d’intervenire con una delibera di giunta: “Ho convocato la Giunta e stamani daremo formale mandato all’Avvocatura comunale per intraprendere, in ogni opportuna sede, ogni possibile azione a salvaguardia e tutela degli interessi della comunità”. E’ tuttavia evidente che si tratta di una iniziativa che avrebbe effetti a cose fatte, e soltanto a risarcimento danni. Tranchida prova a metterci una pezza ma la situazione è cristallizzata e lui stesso alla fine non può che riconoscerlo: “Pur avendo pieno rispetto delle dinamiche commerciali, ritengo che non si possa continuare a giocare con l’immagine e l’onorabilità della Città di Trapani ed a calpestare le legittime aspettative della stessa e degli sportivi in nome di interessi privati. Ribadisco che gli interessi privati non possono ancora prendersi gioco degli interessi collettivi della comunità trapanese. Non è questo lo sport che la migliore tradizione sportiva trapanese insegna”. In vicende come queste la tempistica è fondamentale e per un intervento esterno come quello del Comune è margini sono più che mai risicati. Il sindaco aggiunge che “chi intende continuare a giocare a Risiko sappia che oggi rischia di pagarne un prezzo salato che in ogni sede l’amministrazione comunale avrà a rivendicare e senza sconti, per protagonisti e comprimari”. Se davvero, come dice Tranchida, ci sono in campo giocatori di Risiko ci vorrebbe ben altro per indurli a più miti consigli.

Commenti

commenti