QUOTE TONNO, IL SINDACO PAGOTO SCRIVE AL PRESIDENTE MATTARELLA

La vertenza Tonnara arriva sul tavolo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha infatti ricevuto una lettera del sindaco di Favignana Peppe Pagoto che lo invita a prendere in considerazione ciò che sta accadendo nelle Egadi con la sostanziale sospensione della Tonnara e con la decisione dell’azienda Castiglione di fermare le attività di pesca dopo la nuova ripartizione delle quote tonno fortemente penalizzante. “Da Capo dello Stato – ha scritto il primo cittadino – Lei parla di incertezze del ciclo economico che sembrano non offrire solide prospettive a molti lavoratori e alle loro famiglie, e il nostro pensiero, agitato da specifiche preoccupazioni relative proprio all’economia del nostro territorio, va al sentimento, ferito, della nostra comunità, che si vede defraudata di una conquista che rappresenta un vero riscatto economico: La Tonnara di Favignana. Mi riferisco al provvedimento del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo che in data 30 maggio, in piena campagna di pesca del tonno rosso 2019 e con le reti già calate, modifica l’assegnazione delle quote di pesca, annullando di fatto la possibilità della tonnara di svolgere la sua attività. Un provvedimento che investe molteplici aspetti ed interessi diretti e indiretti, i cui effetti negativi devono assolutamente essere scongiurati proprio con l’aiuto e l’intervento dei rappresentanti delle Istituzioni a tutela non solo dell’attività intrapresa dall’azienda siciliana Castiglione, fortemente legata alla tradizione e alla cultura della Tonnara, ma dell’intero Arcipelago delle Egadi e della Sicilia più in generale, visto che quella di Favignana è l’unica Tonnara della Regione ancora in attività”. Ed ancora: “Ci siamo dichiarati pronti a qualunque iniziativa a tutela dell’immagine, della civiltà della Tonnara e del grande lavoro svolto, per la difesa di un’attività storica e fondamentale per la nostra economia, per il cui ritorno ci siamo battuti senza risparmiarci”. 

Commenti

commenti