MAZARA, IL VICEPRESIDENTE VA ALLA MAGGIORANZA. ELETTO EMMOLA

L’ampia unità elettorale per la riconferma del presidente Vito Gancitano è durata davvero poco e si è infranta sull’elezione del suo vice. La maggiorqnza ha imposto la legge dei numeri ed ha eletto Gioacchino Emmola di “Siamo Mazara”. Per lui 15 voti, mentre 9 sono state le schede bianche. Tutti i rappresentanti dell’opposizione (M5S, Lega, Futuristi e Libera Intesa) ha deciso di contestare la scelta della maggioranza con la scheda bianca. Emmola ha preso tutti e 15 i voti a disposizione della sua coalizione (Osservatorio Politico, Siamo Mazara, Mazara Bene Comune e Partecipazione Politica). Il capogruppo della Lega, prima del voto sul presidente, aveva dato il via libera del suo gruppo all’elezione di Vito Gancitano e di Pietro Marino. “Sono – aveva detto – i due consiglieri più votati. Siamo pronti a rispettare la volontà degli elettori”. Proposta che avrebbe aperto le porte della vicepresidenza a Pietro Marino, presidente comunale del Psi, eletto nella lista Futuristi. La maggioranza ha però rispedito al mittente la proposta anche se la consigliera Valentina Grillo (Mazara Bene Comune) ha ribadito in aula che sarebbe stato meglio affidare la vicepresidenza all’opposizione. Al momento del voto, comunque, la maggioranza ha dato prova di compattezza fugando ogni dubbio sul rischio della presenza in aula di qualche “franco tiratore”. Dopo l’elezione dei vertici consiliari parola al sindaco Salvatore Quinci per il giuramento.

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