• Home »
  • Birgi »
  • BIRGI, DB: “VERGOGNOSA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA DA PARTE DI TRANCHIDA”

BIRGI, DB: “VERGOGNOSA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA DA PARTE DI TRANCHIDA”

Tutti per uno ed uno per tutti. Diventerà Bellissima si compatta al suo interno difendendo il suo leader e Presidente della Regione Nello Musumeci ed aprendo una vertenza politica con il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida. Oggetto del contendere: il rilancio dell’aeroporto di Birgi. DB trapanese non ha dubbi. Musumeci sta facendo tutto il possibile per dare un futuro allo scalo ma di contro si ritrova Tranchida ed altri che invece puntano soltanto a fare propaganda. “Abbiamo sentito e letto – viene sottolineato in una nota del Movimento – qualche comunicato che fa evidenziare chiaramente una vergognosa strumentalizzazione politica. In particolare quella del sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, che, in quello che dichiara dimostra una pesante caduta di stile e una colpevole mancanza di  rispetto per le istituzioni. Il suo, probabilmente, è un tentativo inutile, perché davvero senza alcuna possibilità di riuscirvi, di far dimenticare le reali responsabilità politiche di chi negli anni passati ha determinato la grave crisi dello scalo di Birgi. E ancor peggio, senza dare la corretta informazione dell’ efficace impegno del Presidente Musumeci col Comitato appositamente costituito, e magari concedere la massima disponibilità atta ad appoggiare questo costante insistito operare che porterà sicuramente alla soluzione del problema. Non è di sicuro alzando i muri che si risolvono i problemi”. Il precedente è noto: si riunisce per la prima vlta il Comitato istituito da Musumeci per Birgi e nel confronto il Presidente bolla come “indegno” Tranchida che, a suo dire, non merita di amministrare una città come Trapani. Il sindaco replica con una sua nota e soprattutto rifiutando l’invito di Musumeci a partecipare alle celebrazioni del 73esimo anniversario dell’Autonomia Siciliana (15 maggio 1946). DB non molla la presa e torna a ribadire la strategia presidenziale: fusione tra le società di gestione degli aeroporti di Birgi e Palermo, quindi tra Airgest e Gesap, e confronto ad oltranza con il sindaco Leoluca Orlando che continua a dire no al progetto di fusione. Tranchida con le se prese di posizione è riuscito ad unire ciò che la politica non è riuscita a fare finora. Perchè tra i firmatari della nota di DB ci sono anche l’ex sindaco di Custonaci Peppe Bica e l’ex consigliere comunale di Trapani Nicola Lamia che hanno sostenuto la sua candidatura a sindaco andando contro la linea del Movimento che, nel giugno del 2018, decise di sostenere il candidato alternativo Vito Galluffo. Ma c’è di più. Nel documento di DB ci sono le firme del vicesindaco di Castellammare del Golfo Peppe Cruciata e del consigliere Giovanni D’Aguanno, il primo in giunta e l’altro all’opposizione. Le altre firme sono quelle di Vincenzo Abate, Gaspare Clemense, Giuseppe Vassallo, Vincenzo Maltese, Paolo Ruggieri, Giacomo Scimemi, Giacomo Tobia e Salvatore Tumbiolo. La sintesi è della coordinatrice provinciale Giulia Ferro: “La grave crisi che incombe ormai da anni sullo scalo aeroportuale di Trapani-Birgi è certo un problema che pesa su tutti. E proprio per questo tutte le autorità e i cittadini dei paesi del territorio ne sentono forte l’esigenza di arrivare alla tanto auspicata soluzione. Ma non per questo si debbono usare strategie di colore partitico. Per correttezza di informazione e amor della verità mi preme precisare che il Governo Musumeci, che si sta adoperando con encomiabile impegno per risolvere la crisi aeroportuale, al suo insediamento, si è trovato questo problema causato dalle precedenti amministrazioni regionali. E non restando per niente insensibile ha ricapitalizzato l’Airgest con decine di milioni di euro”. Le dichiarazioni di Tranchida hanno finito per puntellare anche la posizione della stessa coordinatrice che, dopo le Comunali di Mazara del Vallo, ha dovuto rintuzzare le critiche interne per un risultato elettorale che non ha consentito a DB di superare la soglia del 5% per avere una rappresentanza consiliare, pur essendo la stessa coordinatrice provinciale assessore designato nella giunta del candidato sindaco Benedetta Corrao. Su Birgi però DB fa quadrato ed il Movimento è pronto anche allo scontro se Tranchida alzerà il tono della polemica.

Commenti

commenti